di D.B.
Contiene un perimetro preciso l’ordinanza del prefetto di Perugia Armando Zita, firmata nelle scorse e pubblicata mercoledì dal Comune, che istituisce la cosiddetta «zona rossa» a Fontivegge per tre mesi a partire dal 16 giugno. Il provvedimento copre l’intera zona della stazione ferroviaria, piazza del Bacio, piazza Vittorio Veneto e il complesso dell’Ottagono. La perimetrazione comprende in particolare via Mario Angeloni fino a via Cortonese, da qui alla strada statale 75 bis, fino a via Pievaiola, quindi via Bellocchio, via Luisa Spagnoli nel tratto tra Bellocchio e via Martiri dei Lager, e ancora via Settevalli fino a chiudere l’anello con via Mario Angeloni.
Sicurezza L’area di Fontivegge – è scritto nel provvedimento – è soggetta a un afflusso particolarmente intenso di persone, accresciuto nel periodo estivo dalle manifestazioni cittadine e dal passaggio di pendolari, turisti e famiglie. A fronte di queste presenze, è stato ritenuto necessario garantire condizioni di maggiore sicurezza e ordine attraverso la «zona rossa», dove i controlli saranno rafforzati.
Attività illecite Alla base del provvedimento c’è la constatazione di una persistente presenza di «soggetti dediti ad attività illecite», già noti alle forze dell’ordine, che gravitano stabilmente intorno alla stazione. Nonostante i risultati positivi ottenuti con le operazioni di controllo rafforzato, permane la necessità – si legge nel documento – di un intervento più incisivo. Le condotte segnalate includono atteggiamenti molesti, aggressivi e minacciosi, che compromettono la vivibilità dello spazio urbano e superano le possibilità di gestione con i soli strumenti ordinari di prevenzione.
Allontanamento La misura principale adottata prevede il divieto di stazionare nell’area delimitata per chi assume comportamenti pericolosi per l’ordine pubblico, in particolare se già segnalato per reati legati alla violenza, al danneggiamento, all’uso di sostanze stupefacenti, al porto o alla detenzione di armi o oggetti pericolosi. Per questi soggetti, il provvedimento dispone l’allontanamento immediato. L’attuazione dell’ordinanza è affidata al questore di Perugia, che potrà disporre servizi di controllo fissi o mobili. Il personale impiegato potrà essere temporaneamente destinato ad altri punti della città in caso di emergenze. Le violazioni saranno valutate anche sul piano penale.
