di D.B.
La riorganizzazione della macchina del Comune di Perugia entra nella fase operativa con l’obiettivo di «rafforzare la partecipazione dei cittadini, migliorare l’efficacia dei servizi e garantire una gestione più trasparente». A scriverlo è la sindaca Vittoria Ferdinandi che venerdì è tornata su un tema – quello della riorganizzazione di Palazzo dei Priori – già affrontato mercoledì nel corso di un’intervista a Umbria+. Il nuovo assetto nasce da un processo di ascolto e confronto, con oltre 120 idee e suggerimenti – spiega la sindaca – raccolti tra i dipendenti comunali.
La riorganizzazione Qualche dettaglio in più rispetto a quanto detto in tv Ferdinandi lo rende noto. L’intervento prevede la riorganizzazione delle strutture comunali secondo criteri di «omogeneità funzionale», con un coordinamento più efficace tra gli uffici e una maggiore integrazione tra le competenze dei diversi assessorati. Il numero di dirigenti viene ridotto da 25 a 24, mentre nuove unità di coordinamento verranno istituite in ambiti strategici come casa, mobilità sostenibile e pianificazione strategica. La comunicazione interna ed esterna sarà potenziata per migliorare il rapporto con i cittadini e orientare i servizi alle reali necessità della comunità.
Le novità La nuova struttura organizzativa prevede cinque aree funzionali principali: Servizi alla persona e alla comunità, Governo del territorio e transizione digitale, Opere pubbliche e mobilità, Risorse e affari generali. Le strutture dirigenziali relative alla polizia locale e all’Avvocatura risponderanno direttamente al sindaco, così come già avviene per il segretario e la direzione comunale. Tra le novità, l’introduzione di strumenti digitali avanzati, tra cui soluzioni di intelligenza artificiale, per semplificare i processi burocratici e migliorare l’accesso ai servizi. Inoltre, l’amministrazione punta sulla valorizzazione delle professionalità interne attraverso la formazione continua e l’adozione di modalità di lavoro agile, con particolare attenzione alle esigenze dei dipendenti più vulnerabili.
Ferdinandi Dopo il confronto con i sindacati, la giunta procederà all’approvazione della revisione del regolamento di organizzazione e all’assegnazione degli incarichi dirigenziali. L’entrata in vigore del nuovo modello organizzativo, come spiegato anche in tv dalla sindaca, è prevista per aprile. «Questa riorganizzazione – dice Ferdinandi – rappresenta un passo cruciale verso un’amministrazione più aperta, efficiente e trasparente, capace di rispondere adeguatamente alle esigenze della nostra comunità». E aggiunge: «Siamo pronti a intraprendere questo nuovo percorso, convinti che le innovazioni introdotte porteranno benefici tangibili alla vita quotidiana, rendendo le istituzioni più vicine e reattive alle necessità della popolazione».
