La commissione Cultura del consiglio comunale di Perugia ha approvato all’unanimità, durante la seduta pomeridiana, l’ordine del giorno del consigliere Tommaso Bori (Pd) sulla realizzazione di un nuovo asilo nido presso il residence Daniele Chianelli.
Modello Perugina Bori, illustrando l’atto, ha sottolineato come in occasione del convegno per i 25 anni del Chianelli, è stata manifestata la volontà di realizzare un asilo nido limitrofo alla struttura sul modello di quello aziendale e territoriale presente alla Perugina. In considerazione di ciò, nel dispositivo Bori ha proposto di impegnare l’Amministrazione a sostenere «la progettualità finalizzata alla realizzazione di un nuovo asilo nido che rappresenterebbe una buona azione amministrativa per la città, andando incontro alle madri e ai padri dipendenti dell’azienda ospedaliera di Perugia, alle famiglie residenti nel territorio di San Sisto e consentendo di alleggerire le graduatorie del Comune di Perugia».
Nessun costo per il Comune Bori, integrando l’illustrazione, ha riferito che vi è la volontà espressa da parte del Comitato, altresì, di programmare l’ampliamento del residence. Quanto all’asilo, invece, la realizzazione sarebbe interamente a carico del Comitato senza alcun costo in capo al Comune. In sostanza una sorta di asilo privato aziendale, ma aperto all’utilizzo pubblico. Lì potrebbero essere infatti ospitate tre tipologie di bambini: i figli dei dipendenti dell’azienda ospedaliera, i bambini dell’area di San Sisto e zone limitrofe (asilo territoriale), nonché quelli in attesa nelle graduatorie comunali.
Il dibattito Scarponi ha parlato di «un’idea valida», invitando i proponenti ad allargarla nella maniera più ampia possibile, affinché l’asilo possa offrire servizi ai dipendenti dell’azienda ospedaliera, consentendo agli stessi una gestione della vita familiare più comoda. Anche Giaffreda ha parlato di «una proposta interessante e pienamente condivisibile, tenuto conto di quanto emerso in sede di illustrazione (costi a carico del privato, destinazione pubblico-privata)». Piena condivisione sull’odg anche da parte del presidente Felicioni. A conclusione del dibattito ha preso la parola anche l’assessore Dramane Waguè manifestando il favore dell’Amministrazione per l’iniziativa, perché «la struttura potrebbe essere molto utile viste le finalità. E’, tuttavia, fondamentale, in un periodo di forte carenza delle risorse pubbliche comunali, che l’intervento venga effettuato con costi a carico del privato». Allo stato degli atti e con le premesse citate l’Amministrazione è disponibile a garantire il sostegno del Comune alla proposta.
