di Daniele Bovi
È un punto interrogativo il futuro della struttura che a Perugia, fino al gennaio scorso, ha ospitato la scuola dell’infanzia di via Quieta. Il plesso a causa di gravi danni strutturali è ormai chiuso dal 24 gennaio e la giunta, nelle scorse ore, ha deciso di chiuderlo in via definitiva. I piccoli alunni (18 all’epoca) sono stati trasferiti fin dal primo momento nella scuola di Borgo XX Giugno, che ospita materna ed elementari.
Chiusura Lo stop alle lezioni era stato disposto dopo la scoperta di «anomali segnali di dissesto statico a carico delle strutture fondali del plesso scolastico», che avevano evidenziato «una progressione rapida e inattesa del quadro fessurativo». Come accertato dai tecnici del Comune nel corso dei mesi la situazione non è migliorata, anzi, dato che «si continuano a ravvisare evidenti segni del movimento della struttura, anche in totale assenza di carichi di esercizio». Una situazione di fronte alla quale la riapertura della struttura viene definita «impensabile», così come la possibilità di utilizzarla per altri scopi.
Lo spostamento Come scrive la giunta, poi, lo spostamento in Borgo XX Giugno «non ha comportato necessità di riduzione di personale scolastico ma un’organizzazione più efficiente, né tanto meno determina affollamento eccessivo del plesso, considerato anche il generale calo dei bambini frequentanti le scuole del primo ciclo di istruzione cui si sta assistendo da alcuni anni». Insomma, le cose funzionano. La scelta su un’eventuale nuova sede sarà fatta solo dopo un’analisi sul potenziale bacino d’utenza da qui a qualche anno, sia nel quartiere che nell’intera città, anche tenendo conto della denatalità.
Via Pinturicchio Sempre nelle scorse ore intanto la giunta ha stanziato quasi 70 mila euro per dei lavori urgenti da eseguire nella scuola media «Foscolo» di via Pinturicchio. I lavori si sono resi necessari dopo che giorni fa del materiale proveniente dalla gronda è caduto su viale Sant’Antonio. I tecnici del Comune hanno accertato delle infiltrazioni nel solaio della segreteria, dovute al pessimo stato dell’impermeabilizzazione e alla vecchiaia delle strutture. Una situazione che rappresenta un pericolo per gli alunni della scuola dato che al piano di sotto ci sono i bagni, il cui utilizzo è stato vietato fino al termine dei lavori.
