di Dan.Bo.
Stavolta nessuna sorpresa. Lunedì pomeriggio il consiglio comunale di Perugia ha dato il via libera all’iscrizione all’Albo d’oro della Fondazione Brunello e Federica Cucinelli e dell’Aucc, l’Associazione umbra per la lotta contro il cancro guidata da Giuseppe Caforio. Nella seduta di lunedì scorso le due realtà erano state impallinate dal voto segreto (arrivato soprattutto dalle fila della maggioranza), tanto che a passare erano state solo la Sir volley di Gino Sirci e l’atleta Luca Panichi. Un voto che aveva mandato su tutte le furie il sindaco Andrea Romizi, arrivato a minacciare le dimissioni. Per il via libera serviva la maggioranza assoluta (22 voti), e stavolta la coppia Cucinelli-Aucc ne ha ottenuti 25; tre i voti solo all’Aucc e due quelli solo alla Fondazione, una la scheda bianca e due gli assenti.
XX GIUGNO, IL PROGRAMMA DELLE CELEBRAZIONI
Il via libera Sette giorni fa invece la coppia Cucinelli-Aucc si fermò a quota 21. Le onorificenze saranno consegnate mercoledì durante le cerimonie del XX Giugno, giorno in cui Perugia ricorda le stragi del 1859. Solo in quella sede saranno spiegate nei dettagli le motivazioni che hanno portato i consiglieri a conferire a queste realtà quella che è la massima onorificenza cittadina, istituita nel 1991. L’Aucc è stata scelta per la lunga e benemerita attività a supporto dei malati oncologici e delle loro famiglie, mentre la Fondazione anche per il finanziamento dei restauri di due importanti monumenti della città, come l’Arco etrusco e il Teatro Morlacchi (nel primo caso i lavori sono terminati nel 2014, nel secondo partiranno subito dopo l’edizione estiva di Umbria Jazz). Quanto alla Sir, la squadra è reduce da uno straordinario triplete mentre Panichi rappresenta, ormai da anni, un punto di riferimento per tante persone.
Il XX Giugno Nonostante le difficoltà quindi non si è ripetuto il patatrac di un anno fa, quando i consiglieri per due volte di fila impallinarono alcuni nomi tra i quali quello del professor Alberto Grohmann, tanto che il 20 giugno – caso mai successo – all’Albo fu iscritto il solo Roberto Baciocchi. Mercoledì la cerimonia inizierà alle 10 in borgo XX Giugno con la deposizione delle corone di alloro al monumento ai caduti del XX giugno 1859 e alla lapide che ricorda i patrioti fucilati nel 1944 in Borgo XX Giugno. Altre corone saranno depositate alle 10.45 al cimitero civico e alle 11.30 in piazza Fortebracci alla lapide in memoria delle vittime di tutti i genocidi. Alle 12 invece in sala dei Notari ci sarà l’iscrizione all’A d’oro mentre alle 17, nella sala delle conferenze della Galleria nazionale dell’Umbria, saranno presentatii lavori di recupero degli appartamenti di Aldo Capitini, alla presenza di Romizi, del direttore della Galleria Marco Pierini e di Lanfranco Binni, per il Fondo Walter Binni.
Il programma della festa Sempre mercoledì alle 16.45 la Notari ospiterà la conferenza di Claudia Minciotti Tsoukas dal titolo «Peppino Evangelisti. Chi?», seguita alle 17,30 dal concerto vocale e strumentale dei Cantori di Perugia e della Corale polifonica di Ponte Valleceppi. Intanto, martedì alle 11.30 nella sede dell’Archivio di Stato, sarà presentato il progetto di riordino dell’Archivio Carlo Ciangottini, in collaborazione con il Comune, l’Accademia di Belle Arti Pietro Vannucci, il Collegio dei geometri di Perugia, la Società di Mutuo soccorso e l’Associazione Porta Eburnea. Sempre il 19, a partire dalle 18.30, una serie di appuntamenti a Porta San Pietro, con la degustazione offerta dalla Fondazione Agraria nel Chiostro di San Pietro, seguita dalla rappresentazione teatrale Cronache del XX Giugno a Porta San Pietro (alle 19) e dalla proiezione del film «Camicie rosse» al Frontone alle 21.30.
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