La prima rata entro il 16 ottobre e la seconda una settimana prima di Natale, ovvero il 16 dicembre. Sono queste le date che i perugini dovranno cerchiare sul calendario a proposito del pagamento della Tasi, la nuova tassa sui servizi indivisibili che insieme a Tari e Imu forma la Iuc, l’Imposta unica comunale. Una tassa che dovrà pagare chiunque possieda o detenga a qualsiasi titolo un immobile destinato ad abitazione principale e relative pertinenze (quella in cui si ha la residenza e si dimora abitualmente), altri immobili assimilati per legge o regolamento comunale all’abitazione principale e relative pertinenze e immobili rurali ad uso strumentale. Il pagamento si potrà affare o attraverso il modello F24 o tramite bollettino postale. Per quanto riguarda le aliquote, i possessori di prima casa pagheranno il massimo, ovvero il 3,3 per mille (lo 0,8 per mille aggiuntivo rispetto al 2,5 servirà a finanziare le detrazioni), per i fabbricati rurali ad uso strumentale è stata fissata all’uno per mille mentre per tutti gli altri al 3,3 per mille. Nessun aggravio invece per chi abita in una casa popolare.
A PERUGIA STANGATA FINO A 243 EURO
TARI, LE SIMULAZIONI: QUANTO SI PAGHERÀ
Detrazioni Per quanto riguarda le detrazioni invece, va tenuta d’occhio la rendita catastale dell’immobile e delle varie pertinenze: con una rendita fino a 300 euro la detrazione sarà di 110 euro, mentre oltre 300 euro e fino a 450 lo ‘sconto’ sarà di 70 euro. In più altri 25 euro potranno essere tolti per ogni figlio fino a 26 anni purché sia residente e abiti effettivamente nell’abitazione principale. Nulla poi dovranno versare gli inquilini delle case in affitto. A breve sul sito del Comune verrà caricato un software attraverso il quale calcolare l’imposta, mentre informazioni possono essere chieste allo sportello di via Oberdan 56, aperto tutti i giorni, escluso il sabato, dalle ore 8,30 alle ore 12 (il lunedì e il mercoledì lo sportello è aperto anche di pomeriggio dalle 15 alle 17.
