di Ivano Porfiri
Abbattimento degli annessi-dormitorio più un pezzo di terreno 60 mila euro in cambio di un accesso carrabile su via Cortonese e l’ok a un progetto per un centro servizi. E’ questo lo schema di accordo con la società Percos approvato dalla giunta comunale sulla sistemazione dell’area del parco Chico Mendez intorno al Villino Nanni.
Annessi da abbattere La situazione di degrado in cui versano gli annessi di Villa Nanni (di proprietà della Percos) sono stati a più riprese oggetto di denunce: cumuli di immondizia e locali trasformati in dormitori. Come spiega il vicesindaco Nilo Arcudi i tre annessi un tempo destinati all’allevamento e alla macellazione saranno demoliti, spostate le recinzioni e, come concordato con la Soprintendenza, essendo la zona vincolata ai fini ambientali, sarà migliorata la superficie con alberi. La Percos cederà inoltre al Comune circa 4.500 mq di terreno per essere trasformata in parco pubblico.
Centro servizi Dal canto suo l’Amministrazione comunale permetterà un accesso carrabile da via Cortonese al Villino Nanni, dove la Percos realizzerà un centro servizi con uffici e studi professionali. Il rilascio del titolo edilizio abilitativo relativo all’utilizzo della Suc (superficie urbanistica) aggiuntiva comporterà, inoltre, un versamento al Comune della somma di 60 mila euro, che sarà impiegata per la realizzazione di una struttura socio-ricreativa a servizio del parco.
La tempistica L’accordo prevede che i lavori di demolizione e rimozione delle costruzioni esistenti nell’area privata oggetto di permuta, dovranno essere ultimati entro 90 giorni dal loro inizio e dovranno iniziare entro 15 giorni dalla data di sottoscrizione della permuta con il terreno comunale ubicato lungo la via Cortonese. Le altre opere di sistemazione a parco di tutta l’area oggetto di permuta, dovranno essere completate entro sei mesi dalla data d’inizio dei lavori di demolizione. Le opere stradali (comprese le sistemazioni, adeguamento ed ampliamento del tratto di strada esistente) costituenti accesso al comparto, dovranno essere completate prima della richiesta del certificato di agibilità relativo al primo degli edifici ricadenti nel comparto.
