Una mensa scolastica (foto archivio Fabrizi)

di Daniele Bovi

Per ora nulla di fatto, ma intanto la trattativa va avanti e i genitori del comitato mensa, dal loro punto di vista, un primo risultato lo hanno portato a casa. Mercoledì pomeriggio a palazzo dei Priori intorno a un tavolo si sono seduti i rappresentanti dei comitati insieme al sindaco Andrea Romizi e ad alcuni dirigenti. Oggetto del contendere, l’intenzione da parte del Comune, a partire dalla fine di quest’anno, di non andare oltre con l’affidamento ai genitori del compito di comprare il cibo per i figli che frequentano alcune scuole della città.

Firme Sul tavolo del sindaco sono state depositate molte firme da parte dei genitori e una lettera (che riportiamo per intero in calce all’articolo) con la quale si esprime totale contrarietà al progetto e si esprime «disappunto rispetto alle offensive e volgari affermazioni dell’assessore Calabrese che ha dato delle “madri ignote” a coloro che si sono assunte il compito ogni giorno, con responsabilità, e secondo una convenzione loro sottoposta dall’Amministrazione, di provvedere all’attenta scelta dei fornitori e alla gestione degli acquisti».

L’incontro I genitori hanno ottenuto un tavolo tecnico con il Comune per parlare della vicenda e chiedono un anno di ‘cuscinetto’ in cui mantenere in vigore l’attuale sistema. Da parte sua palazzo dei Priori ha spiegato che, data la contrarietà dei genitori, non procederà alla completa esternalizzazione del servizio, assicurando anche il mantenimento del numero di cucine attualmente funzionanti. Il sindaco poi si è detto disponibile a valutare che i comitati mantengano l’attuale peso e ruolo decisionale. Nell’attesa del tavolo che si terrà nei prossimi giorni il Pd va all’attacco di Calabrese e Waguè. «Dall’inizio – dice Bori – l’assessore Waguè non solo non ha ascoltato le richieste delle associazioni dei genitori e dei comitati mensa, ma si è spinto anche ad attaccarli a mezzo stampa con dichiarazioni fuori luogo».

Pd all’attacco «A lui si è aggiunto l’assessore Calabrese con gravi dichiarazioni, definendo “illegali” le convenzioni firmate quest’anno dal sindaco Romizi e aggredendo con violenza i genitori che fanno volontariato civile sostenendo “perché mai dovrei fidarmi di una mamma ignota che va a fare la spesa al suo supermercato sotto casa?”». Bori li definisce «arroganti e superficiali» e chiede l’audizione delle associazioni dei genitori e dei comitati mensa. Il segretario comunale Giacopetti invece parla della necessità di «procedere con chiarezza, trasparenza e partecipazione». «Oggi – aggiunge – si vuole riformare il servizio scegliendo la strada più facile, più burocratica ma certamente meno adatta alle esigenze dei più piccoli. Per questo il Pd chiede alla giunta di fermarsi un attimo». Per il 9 maggio il partito ha organizzato un incontro, al cva di Madonna Alta, con il consigliere comunale di Reggio Emilia Federico Montanari proprio per «mettere a confronto le esperienze e le buone pratiche di chi in Italia e in Europa rappresenta l’eccellenza nella gestione dei servizi pubblici». Di seguito pubblichiamo la lettera consegnata dai genitori a Romizi.

Con la presente vogliamo comunicare il nostro parere negativo riguardo il protocollo d’intesa che ci avete inviato, protocollo che è stato chiaramente confezionato nella sola ipotesi della totale esternalizzazione del servizio, e totalmente privo di contenuti necessari a una partecipazione attiva dei genitori. Siamo qui a chiedere all’amministrazione nuovamente di bandire una procedura che ci permetta di mantenere un sistema analogo a quello attuale almeno per un anno, con la gestione delle derrate alimentari ancora a cura dei genitori, durante il quale lavorare attivamente affinché i genitori stessi abbiano all’interno della scuola un ruolo riconosciuto non solo nel controllo e monitoraggio del servizio, ma nella scelta quotidiana di cosa i nostri bambini mangeranno e nel come il servizio dovrà essere organizzato, con la certezza che le rimarranno tutte le cucine interne attualmente in essere, e anzi con la proposta di ripristinare anche quelle non utilizzate, pur presenti nei plessi. In questo siamo sostenuti fortemente dai genitori che hanno confermato, con le loro firme, il loro totale dissenso rispetto all’esternalizzazione completa del servizio. Le firme saranno lasciate agli atti. Per tale motivo è necessario che l’Amministrazione qui presente, nella persona della dottoressa Migliarini ci indichi con un parere scritto le motivazioni dell’asserita illegittimità e illegalità della attuale convenzione sottoscritta dalle Associazioni e dal Comune che giustificherebbe agli occhi dell’amministrazione l’impossibilità di confermarla per il nuovo anno, laddove va ricordato che tale convenzione è stata redatta e sottoposta ai comitati per la firma dall’Amministrazione stessa. In relazione a tale parere scritto proporremo soluzioni alternative, che esistono, e che ci permettano di rispettare la volontà dei genitori. Chiediamo un vostro riscontro prima possibile, nel frattempo invitiamo lei, Sindaco, a visitare una delle cucina delle nostre scuole, per valutare insieme il servizio offerto. Cogliamo l’occasione per mostrare il nostro totale disappunto rispetto alle offensive e volgari affermazioni dell’assessore Calabrese che ha dato delle “madri ignote” a coloro che si sono assunte il compito ogni giorno, con responsabilità, e secondo una convenzione loro sottoposta dall’Amministrazione, di provvedere all’attenta scelta dei fornitori e alla gestione degli acquisti per le mense dei bambini di Perugia, che non vanno considerati come un costo di oggi, perché saranno gli uomini che parteciperanno della vita pubblica della nostra città nel prossimo futuro. Ci sentiamo profondamente offesi pertanto da quelle parole che offendono l’intera città e chiediamo un suo intervento perché l’Amministrazione porga le sue scuse pubblicamente per un simile ignobile atto.

Twitter @DanieleBovi

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.