Giorgio Gaber

Arrivano via Alberto Sordi, Massimo Troisi, Giorgio Gaber, ma anche Totò, Nino Manfredi, Anna Magnani e Gabriella Ferri. Tutte a Balanzano. Invece, a Casa del Diavolo c’è chi abiterà in via Martiri di Penetola, Martiri di Scheggia, Eccidio di Pian de Brusci, tutte stragi nazifasciste avvenute in Umbria. La rotonda della Perugina sarà intitolata a Luisa Spagnoli, un’altra a Ruggero Rossi, mentre quella di Centova ricorderà il Genocidio degli Armeni. Le decisioni sono state prese dalla commissione Toponomastica, che ha presentato il suo lavoro in una conferenza stampa.

Lavoro efficace Presentando il lavoro l’assessore Dramane Wagué, presidente della commissione, ha ringraziato tutti i commissari «per aver reso il lavoro della stessa ricco di valore per la città. Il nostro obiettivo è quello di dare attuazione alla denominazione delle vie in tempi più brevi e con meno disagi per i perugini, oltre a voler dare un’identità specifica alle diverse aree cittadine, dedicandone le vie a temi specifici e ben individuabili». Per Michele Pietrelli (M5s) «la commissione sta dimostrando di fare sul serio, di lavorare concretamente. Tra le questioni più significative messe in campo, per esempio, la proposta di modificare il regolamento edilizio comunale al fine di inserire le nuove denominazioni delle vie direttamente in fase di lottizzazione».

Limitare i disagi Anche Diego Mencaroni (Pd) ha voluto sottolineare il dibattito costruttivo. «Dobbiamo – ha aggiunto – anche essere d’aiuto ai cittadini che si trovano a dover affrontare la burocrazia a causa del cambio del nome di una via, informandoli meglio e supportandoli laddove possibile e compatibilmente con le risorse a disposizione». Carmine Camicia (FI) ha, infine, sottolineato «l’importanza di potenziare gli uffici comunali che si occupano di Toponomastica, sia in termini di risorse finanziarie che umane, per rendere più efficace l’operatività. Nell’intitolare la via di Ponte Pattoli a Giovanni Proietti Bertolini abbiamo voluto ricordare, attraverso lui, tutti coloro che sono stati deportati a causa della guerra. Allo stesso modo, con la denominazione di via Nicola Coniglio a Ramazzano abbiamo inteso rendere omaggio a tutti coloro che hanno perso la vita nel corso della propria attività o a causa di essa».

Nuovi nomi Nella sua ultima seduta del 2015, la commissione, ha formulato le seguenti denominazioni di aree di circolazione:

Zona Balanzano – 13 aree di circolazione intitolate a:
Alberto Sordi
Massimo Troisi
Antonio De Curtis, in arte Totò
Nino Manfredi
Eduardo de Filippo
Giorgio Gaber
Anna Magnani
Gabriella Ferri,
Gilberto Govi
Rino Palmieri
Francesco Stangolini
Antonio Severi
Francesco Maria Frollieri
Motivazione: tutti personaggi – artisti, letterati, studiosi – che, a vario titolo, con la loro arte e il loro lavoro hanno valorizzato e trasmesso la ricchezza dialettale italiana e perugina in particolare.

Casa del Diavolo – 6 aree di circolazione intitolate a:
Martiri di Penetola
Eccidio di Pian de Brusci
Meltini
Martiri di Scheggia
Collecroce
Morro reatino
Motivazione: A ricordare altrettanti episodi, in varie zone dell’Umbria, in cui la ferocia nazifascista fi rivolta contro cittadini inermi.

Zona Polo ospedaliero Santa Maria della Misericordia
Intitolazione di una rotatoria a Ruggero Rossi, a cui, peraltro, nell’area di Monteluce sarà dedicata una targa ricordo.

Zona Centova
Intitolazione di una rotatoria al Genocidio degli Armeni

Zona San Sisto
Altre due rotatorie sono state intitolate a Luisa Spagnoli, nei pressi della Perugina a San Sisto e ai Donatori di Sangue, nei pressi dell’Ospedale.

Parola alla Prefettura Queste nuove denominazioni si vanno ad aggiungere a quelle già approvate dalla Giunta lo scorso 2 dicembre. Adesso, per tutte, si dovrà attendere, da parte della Prefettura – Ufficio territoriale del Governo di Perugia, la prescritta autorizzazione Queste le denominazioni già approvate:

Zona Ponte Pattoli
1)un tratto di strada Ponte Pattoli-Ponte Resina diventa “via Giovanni Proietti Bertolini” (1917-1999);
2) un tratto di strada Ponte Pattoli-Ponte Resina diventa “via Josemarìa Escrivà” (1902-1975).
Zona Ramazzano ed aree limitrofe
1) un tratto di strada Tiberina nord diventa “strada Podere Volpe”;
2) un tratto di strada dei Palazzi diventa via della Nocetta;
3) un tratto di strada dei Palazzi diventa strada del Rosciolo;
4) ) un tratto di strada dei Palazzi diventa via del Bottacciolo;
5) un tratto di strada dei Palazzi diventa via Monte Fedele;
6) il tratto di strada Tiberina nord fino a via Monte Fedele diventa via San Liborio;
7) un tratto di strada Tiberina nord diventa via Nicola Coniglio (1969-2005).

Zona Monte Scosso
1) il tratto di strada Tiberina nord fino a strada di Montalcino diventa via Don Luigi Giussani (1922-2005);
2) un tratto di strada Tiberina nord diviene strada di Monte Scosso, un altro si trasforma in strada Casa Pasqua e un altro ancora in strada del Casalino;
3) il tratto di strada Tiberina nord fino a strada di Monte Scosso si trasforma in strada Podere Rotondo;
Zona Colle Umberto
1) un tratto di strada Cenerente-Colle Umberto diventa via Teti;
2) un tratto di strada Cenerente-Colle Umberto fino a via Fontana dell’Airone diventa via Romeyne Robert Ranieri (1878-1951);
3) un tratto di strada Cenerente-Colle Umberto si trasforma in via Cairnina;
4) un tratto di strada Cenerente-Colle Umberto fino a strada Case Nuove diventa via Fontana dell’Airone;
5) un tratto di via Bagno del Cardinale prende la denominazione di via della Limonaia;
6) un tratto di strada Colle Umberto primo-Ponte Nese diventa via Fulvio della Corgna (1517-1583);
7) un tratto di strada di Compresso si chiamerà via Giuditta Brozzetti (1877-1975);
8) un tratto di strada di Compresso assume la denominazione di via Caio Rufio (I secolo A.C.);
9) il tratto di strada del Tegolaro fino a strada di Compresso diviene via delle Neviere;
10) un tratto di strada del Compresso prende il nome di via Paul Riedel (1919-1944).

Zona Fosso dell’Infernaccio
Viene prolungata la denominazione “strada Fosso dell’Infernaccio” fino a via Mentana.

Zona Collestrada
1) Un tratto di strada Centrale Umbra diventa piazza Don Ugo Scappini (1933-2005).
2) un altro tratto di strada Centrale Umbra si chiamerà Ragazzi del 99.

Zona Centro Storico
Lungo viale Indipendenza vengono intitolati a Rosa e Cecilia Caselli Moretti (1896-1989 e 1905-1996) i giardini.
H) Zona Polo unico ospedaliero

Lungo viale Vittorio Tracanelli la rotatoria ed eventuale scultura saranno intitolate a San Giuseppe Moscati (1880-1927).
Per quest’ultimo provvedimento, è stato espresso parere favorevole alla posa in opera della scultura dedicata a San Giuseppe Moscati. Ciò ove dovesse arrivare specifica richiesta in tal senso da parte di terzi, associazioni o ordini professionali, senza aggravio di spese per l’Amministrazione comunale.
Con il provvedimento adottato, infine, la Giunta ha stabilito formalmente di riordinare la numerazione civica nell’intero tracciato originario di strada Ponte Pattoli-Ponte Resina, dall’intersezione tra via Giovanni Amendola e via Benedetto Croce fino a strada Tiberina Nord.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.

One reply on “Perugia, strade intitolate a Sordi, Troisi, Gaber e stragi naziste. Una rotonda a Luisa Spagnoli”

  1. Forse sono io incapace di capire, MA con tante cose che servono realmente ai Cittadini, questa amministrazione lavora (pagata da noi) per cambiare nome alle vie, come se questo desse qualche beneficio e SENZA TENERE INVECE NEL MINIMO CONTO che questo complica ancora di più la vita del Cittadino in termini di tempo e di costo: modifiche sui documenti personali, modifiche del proprio recapito postale a tutti coloro che ci scrivono, gettare al macero biglietti da visita e carta intestata e altro materiale simile per produrne di nuovo, cambiare l’indirizzo sui propri siti web, ecc… ecc… per una serie lunghissima di altri adempimenti che diverranno obbligatori o quanto meno necessari. Siamo veramente al PARADOSSO: non solo non diminuiscono le tasse come promesso, non solo non aumentano i servi attesi, ma adesso ci si dovrà fare pure carico dei costi e delle rotture di co…ni che comportano queste scelte inutili e scellerate di questa amministrazione. Non sarebbe meglio invece lavorare e spendere soldi della comunità su cose che possano ridurre i disagi o che possano arrecare benefici ai Cittadini? Caro Assessore Wangué, hai cambiato anche il nome della tua via?

Comments are closed.