di D.B.
Da mesi, specialmente nei weekend, nelle giornate di bel tempo e nei periodi di festa, le vie del centro storico di Perugia sono preda della cosiddetta sosta selvaggia. Qualche esempio? Lunghe file di auto ben oltre gli spazi delimitati di viale Indipendenza, tanto che in certi casi è stato anche ostruito l’accesso a via Marzia, veicoli senza permesso in via Baglioni che occupano i posteggi dei residenti, auto anche in piazza Matteotti, di fronte alla chiesa del Gesù e fino a qualche mese fa, fino a quando cioè non sono stati installati i paletti, anche sopra i marciapiedi. Ma non solo: basta passeggiare in un sabato sera di bel tempo per notare le auto parcheggiate in tutta piazza Danti e sotto l’ingresso laterale del Duomo. Un problema causato non tanto e non solo dal costo dei parcheggi a pagamento (dalle 20 alle 2 per la sosta bastano due euro e 50 centesimi) ma piuttosto dallo scarso rispetto del decoro urbano e delle norme basilari della convivenza civile.
L’interrogazione Sul tema della sosta selvaggia giovedì il capogruppo Pd in consiglio comunale Diego Mencaroni ha presentato un’interrogazione alla giunta comunale a cui chiede «una riflessione sul “come” e sul “perché” nel centro storico di Perugia si è determinata questa situazione». Mencaroni chiede poi di «riferire perché è stata tollerata, perché non si è provveduto a far intervenire fin da subito la polizia municipale, consentendo che passasse l’idea di una sorta di tolleranza nei confronti di questo tipo di infrazioni, per trovarsi dopo mesi, a dover agire in modo quasi repressivo, con multe comminate “a tappeto“ per far fronte ad una situazione mal gestita e messa in atto con notevoli lacune organizzative». Una polizia municipale che, specialmente nelle ore serali, si trova con pochi mezzi e uomini a disposizione ma che, quando qualche sabato fa è salita sull’acropoli, è arrivata a piazzare sui parabrezza una cinquantina di multe.
Situazione peggiorata Mencaroni vede una delle cause di questa situazione nelle «modifiche alla viabilità che hanno interessato nell’ultimo anno il centro storico di Perugia, hanno fatto sì che le vie cittadine all’interno della zona a traffico limitato risultino oggi alquanto trafficate e che la facilità dell’accesso abbia contribuito a far maturare, nei cittadini, la comprensibile aspirazione non solo al passaggio, ma anche alla sosta nell’acropoli. La situazione negli ultimi mesi si è ulteriormente e notevolmente aggravata e la “sosta selvaggia” è divenuta ormai una prassi consolidata tanto che sono gli stessi cittadini a denunciare e chiedere che si intervenga per ristabilire e far rispettare i criteri stabiliti per la sosta».
Twitter @DanieleBovi
