Il sindaco Romizi con le educatrici di fronte Palazzo dei Priori (foto U24)

di Dan.Bo.

Non tutte le nubi sono scomparse dall’orizzonte, ma di certo ora le educatrici del Comune di Perugia vedono il cielo un po’ più sereno. Dopo gli scioperi, i presidi, le assemblee e le due ‘incursioni’ in consiglio comunale delle ultime settimane, tra le insegnanti e l’Amministrazione durante l’incontro andato in scena giovedì mattina a Palazzo dei Priori il livello della tensione si è abbassato. Intorno al tavolo della sala rossa il sindaco Andrea Romizi, i dirigenti Di Filippo e Mariani, le Rsu, i sindacati e un gruppo di lavoratrici. In particolare la soddisfazione di queste ultime e di chi le rappresenta c’è su due fronti, quello delle assunzioni e del calendario, ovvero due dei nodi più delicati della vertenza che sta andando avanti da settimane.

ISCRIZIONI ASILI IN RITARDO, ROMIZI: «MI SCUSO CON LA CITTÀ»

Calendario e assunzioni Quanto al primo, Romizi ha confermato che l’intenzione è quella di trasformare quattro part time in contratti a tempo indeterminato e di assumere altre quattro insegnanti. Numeri che non bastano, spiegano educatrici e sindacati, a colmare il buco che c’è nell’organico, stimato in una ventina di elementi, ma che intanto rappresenta un primo passo in avanti. Su questo punto Cgil, Cisl, Uil, Usb e Rsu si dicono «parzialmente soddisfatti» e chiedono un vero e proprio piano a lunga scadenza, che tenga conto anche del consistente numero di pensionamenti previsti nel giro di poco tempo. A proposito del calendario invece, Romizi ha deciso di sospendere le modifiche in attesa del rinnovo della parte normativa del contratto collettivo nazionale, che dovrebbe essere varata a breve.

EDUCATRICI, LE RAGIONI DELLO SCIOPERO
ISCRIZIONI IN RITARDO E POSTI COMPRATI NEI PRIVATI
IL PROJECT FINANCING SUGLI ASILI NIDO

Vigileremo Nonostante le aperture arrivate nel corso dell’incontro però lo stato di agitazione non è stato revocato, cosa che verrà fatta solo quando educatrici e sindacati vedranno i provvedimenti nero su bianco. «Comunque – spiegano – quanto ottenuto è un risultato della mobilitazione. Ora vigileremo affinché ci sia una piena traduzione in atti concreti delle dichiarazioni fatte oggi dalla delegazione trattante. Esprimiamo comunque piena soddisfazione anche a nome delle educatrici presenti all’incontro, che hanno seguito con grande coinvolgimento la riunione e hanno avuto modo di capire quanto sia dedicata e complessa la vicenda. Dobbiamo riconoscere la piena, aperta e rinnovata disponibilità del sindaco e del dirigente di U.O. Dott Di Filippo ad avviare un ragionamento costruttivo a tutto tondo su tutti i temi aperti. Confidiamo nel proseguo di un confronto aperto e disponibile come quello di oggi e auspichiamo che anche ai prossimi incontri sia presente il sindaco».

Twitter @DanieleBovi

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.