In ossequio a quanto stabilito mesi fa dal governo, arriva anche al Comune di Perugia l’ufficio che si occupa di ricevere le richieste di separazione, di cessazione degli effetti civili e di scioglimento del matrimonio. Con l’approvazione infatti, nel settembre scorso, del decreto legge sulla «de-giurisdizionalizzazione», il governo ha deciso di varare una serie di misure che mirano a trasformare la separazione tra coniugi ed il divorzio da procedimenti giudiziari che erano, a procedimenti amministrativi. In pratica separazione, cessazione degli effetti civili e scioglimento diventano oggetto di un accordo da stilare di fronte ad un avvocato o di fronte ad un ufficiale dello stato civile, con tutti i vantaggi in termini temporali ed economici che ne derivano.
Procedura semplificata A Perugia così da giovedì all’interno degli uffici dello Stato civile, ora in via Scarlatti, sarà allestito uno spazio che si occuperà di ricevere le richieste e, per evitare la fila e vista la delicatezza del tema, i cittadini avranno la possibilità di prendere un appuntamento telefonico. Questa procedura semplificata verrà messa a disposizione dei coniugi solo nel caso in cui non ci siano figli minorenni oppure portatori di handicap grave o economicamente non autosufficienti e a condizione che l’accordo non contenga patti di trasferimento patrimoniale. Di fronte all’ufficiale di Stato civile messo a disposizione dal Comune è previsto un doppio passaggio, a distanza di non meno di 30 giorni, per favorire un ulteriore momento di riflessione all’interno della coppia. Competente a ricevere l’accordo è il Comune dove è stato celebrato il matrimonio, dove risiede uno dei coniugi o dove è stato trascritto l’atto di matrimonio celebrato con rito concordatario o religioso o all’estero. Il costo dell’operazione è di 16 euro da consegnare direttamente all’ufficiale di Stato Civile.
