di D.B.
Scivolone della maggioranza sul terreno di gioco degli impianti sportivi. Martedì infatti in Quarta commissione è planata, dopo l’integrazione dell’ordine del giorno e i documenti arrivati solo lunedì pomeriggio, la preconsiliare con cui la giunta di Andrea Romizi compie il primo passo in vista di una gestione in proprio del Palaevangelisti, del Santa Giuliana e del palazzetto di viale Pellini. Nel merito però non si è entrati dato che è stata approvata una mozione d’ordine del dem Tommaso Bori con la quale si sostiene che, vista l’importanza dell’atto e l’integrazione non condivisa, serve un approfondimento e poi un passaggio in Prima e Seconda commissione dato che, in ballo, ci sono variazioni al bilancio e una modifica al regolamento sull’assegnazione degli impianti sportivi (che non permette una gestione diretta da parte del Comune, «Curi» a parte).
La seduta Nonostante il no del presidente di commissione, il leghista Michelangelo Felicioni che ha ricordato come la riunione congiunta di Prima e Seconda sia già stata convocata, e una maggioranza in teoria con numeri solidi (dieci i membri di quest’ultima e sei quelli delle opposizioni), la mozione a causa di due assenze e poi di tre uscite ‘strategiche’ dalla sala è stata approvata con i sei sì delle opposizioni e i cinque no della maggioranza. A favore della mozione si è detto dunque anche Giaffreda (M5S), che ha ribadito la necessità e l’opportunità di approfondire la tematica. Terminata la seduta (la preconsiliare potrebbe tornare in commissione venerdì per poi essere votata lunedì in consiglio), l’intero gruppo consiliare del Pd è andato all’attacco della giunta: «Sancita – scrivono in un comunicato – la fallimentare scelta politica e gestionale dell’affidamento degli impianti sportivi alla Kronogest, la giunta Romizi si allinea alle istanze fin da subito denunciate dal Partito Democratico e presenta al vaglio della commissione, con iter forzato da tempi strettissimi, la decisione di adottare per le strutture del Palasport Evangelisti, Palazzetto Pellini e stadio Santa Giuliana una gestione diretta da parte dei competenti uffici comunali».
IL PIANO DELLA GIUNTA PER LA GESTIONE DIRETTA
Pd all’attacco Il Pd parla di una giunta che dimentica gli impianti minori, bisognosi di finanziamenti, e di una maggioranza che si defila «permettendo il rinvio della pratica e non concedendo il sostegno e la fiducia all’assessore Prisco e alle scelte politiche/amministrative di questa giunta che, ormai è noto, sempre più spesso non convince nemmeno i propri consiglieri di riferimento. L’affidamento per la gestione degli impianti sportivi, infatti, rappresenta l’emblema dell’approssimazione con cui la giunta interviene sull’amministrazione della città di Perugia; assenza di una visione, mancanza di una direzione comune, progettualità inadeguata; si procede per tentativi e ogni volta si crede di poter tornare indietro e ripartire da zero senza lasciare sul campo conseguenze irreversibili: nel caso specifico c’è stato un primo bando ritirato, un secondo che ha affidato la gestione, senza la materiale firma del contratto, con i risultati che oggi conosciamo, che hanno creato tensioni e disguidi con un fiore all’occhiello per Perugia come la Sir Safety Perugia, e che come Partito Democratico avevamo chiesto di analizzare ben prima del loro verificarsi».
Decisioni da prendere Alla giunta e a Romizi («non sempre il silenzio è d’oro – dice il Pd a proposito del sindaco – e grave resta la rinuncia al governo quando non ci sono nastri da tagliare, ma decisioni da prendere e condividere») i dem chiedono infine di spiegare «perché pur avendo a disposizione una graduatoria – concludono -, si sta passando all’affidamento diretto come a voler sancire che gli elementi positivi della gestione esternalizzata non valgono per le altre partecipanti ritenute evidentemente non all’altezza».
Twitter @DanieleBovi
