I soldi per realizzare il nodo di Perugia non ci sono. Anzi, non ci sono mai stati. Parola dell’assessore regionale ai Trasporti Silvano Rometti che, rispondendo martedì mattina ad un’interrogazione di Renato Locchi (Pd) in cui si chiede quali azioni intende portare avanti la giunta per realizzare l’opera, prospetta due ipotesi: «O andare avanti per stralci – ha detto in Consiglio regionale -, distinguendo il primo tratto da Madonna del Piano a via Settevalli, dove si collegherebbe alla bretella recentemente inaugurata e il secondo comprendente i quindici chilometri che vanno da via Settevalli a Corciano per un importo superiore al miliardo di euro. Oppure, e questo sembra più plausibile, visto che il governo certe cifre non le può mettere a disposizione, inserire il nodo di Perugia nell’adeguamento della E45, che il Governo stima come prima priorità infrastrutturale dell’intero Paese, ed infatti il progetto è stato inviato al Cipe».
Locchi: verità non detta negli anni Locchi chiedeva anche di fare chiarezza su quanto accaduto negli anni scorsi, vale a dire se erano già state appostate delle risorse sul nodo di Perugia o su uno stralcio dell’opera stessa ed ha preso atto che nella risposta dell’assessore sia stato detto chiaramente che non sono state mai messe a disposizione: «Mi soddisfa la chiarezza usata – ha detto il capogruppo del Pd – dopo che negli anni scorsi il criterio di verità sulla vicenda è stato largamente disatteso».

