Anche Perugia, finalmente, celebra la sua prima Unione civile, dopo le polemiche delle scorse settimane. È stato il vicesindaco, Urbano Barelli, a officiarla. Di fronte a lui, Natale e Roberto, che hanno detto sì nella Sala della Vaccara, «all’insegna – si legge in un comunicato del Comune – della sobrietà e della discrezione».
Giorno importante «Oggi è un giorno importante per Perugia – ha detto Barelli, che subito dopo l’unione civile ha celebrato nella stessa sala, a distanza di pochi minuti, anche un matrimonio – è il giorno in cui si celebra, con la prima unione civile, il riconoscimento dei diritti previsti dalla recente legge 76/2016 che ha riformato il diritto di famiglia, riconoscendo il principio di uguaglianza dei diritti e doveri delle unioni tra etero e omosessuali».
Come fare Per unirsi civilmente, le coppie interessate dovranno prendere un appuntamento con l’ufficiale di Stato civile del Comune (telefonando allo 075/5773831), recarsi presso gli uffici per effettuare la richiesta, quindi si potrà celebrare l’unione civile nella data prescelta (che non può essere, per legge, prima di 15 giorni dalla richiesta) e in una delle sale comunali, analogamente a quanto avviene per i matrimoni.
