Con il nome di Festival della mobilità alternativa è stata presentata giovedì mattina a Perugia, la terza edizione di Perugia Green Days, in programma nei prossimi 18 e 19 maggio, una due giorni su ambiente e sostenibilità promossi dal Comune di Perugia e dall’associazione “Progettare il Futuro” con il sostegno di partner istituzionali e sponsor privati.
Mobilità alternativa Mobilità alternativa in primo piano nell’edizione 2013, dunque, ma non solo, in primo piano è la ricerca di un nuovo stile di vita, una qualità di vita possibile anche in piena crisi economica. ‘Attuare un cambiamento con i piccoli gesti quotidiani’ è il leitmotiv della kermesse concentrata nell’edizione 2013 a Pian di Massiano, centro della cultura green. Spiccano, in questo panorama, eventi inediti e significativi come, tra gli altri, lo swap, il festival dello scambio e del baratto; una rappresentazione teatrale dal titolo ‘I rifiuti come risorsa, ricicliamone le storie’; cultura green, divertimento green.
Tante iniziative Durante i Perugia Green Days saranno affrontati i temi della cultura e dell’economia verde finalizzati a promuovere l’adozione di modelli di sviluppo urbano ad alta sostenibilità ambientale che prevedano l’utilizzo di tecnologie semplici ma efficaci. La manifestazione rappresenta inoltre una vetrina per conoscere da vicino le realtà imprenditoriali impegnate nei diversi settori.
Pesaresi «La mobilità alternativa e dolce – ha sostenuto l’assessore Pesaresi facendo riferimento anche alla recente inaugurazione del bike sharing – è una scelta politica ben precisa dell’Amministrazione comunale e si inserisce in un più ampio progetto di mobilità alternativa che mette in rete in maniera intermodale, l’uso della bicicletta con il sistema Minimetrò e le due stazioni ferroviarie Perugia-Capitini e Perugia-Università degli Studi, Facoltà di Ingegneria. Si tratta di promuovere un nuovo modello culturale e un nuovo senso di appartenenza alla città legate alla mobilità elettrica, alle colonnine di ricarica e al progetto più generale che ruota intorno alla costruzione di Perugia città smart, una città intelligente. La vocazione di Perugia a diventare Smart City, ha precisato l’assessore, “non si limita solo ai due milioni di mq di aree verdi a disposizione dei cittadini ma anche alla sperimentazione di forme altamente innovative che danno un senso nuovo al significato di cittadinanza».
Bike sharing Il servizio di bike sharing, per esempio, ha il merito di aver sviluppato un progetto che consenta, in linea con la struttura morfologica del territorio, «una reale integrazione tra le diverse offerte di trasporto pubblico urbano. In futuro, auspicabili finanziamenti ministeriali permettendo, sarà realizzata una rete di bike sharing con altri impianti, come per esempio a Monteluce, nei pressi della stazione ferroviaria di Sant’Anna e a Ponte San Giovanni, consentendo così spostamenti più significativi».
Due momenti L’edizione 2013 è articolata in due momenti diversi: a maggio un’anteprima interamente focalizzata sulla mobilità alternativa e a, settembre (20-21), una tre giorni dedicata alle agri-energie. Pinelli, nel presentare i vari aspetti della manifestazione, ha ricordato come era, tre anni fa, quando la manifestazione è cominciata, il punto in cui si è svolta oggi la conferenza stampa (Pian di Massiano, stazione bike sharing), «questo scenario era inimmaginabile- ha detto – è una grande rivoluzione quella che è in corso».
Educare i cittadini Accanto a un’area espositiva dedicata alle novità del settore come le auto a bassa emissione, le auto elettriche e ibride, le biciclette a pedalata assistita, saranno numerose le iniziative tese a promuovere i diversi sistemi alternativi di mobilità urbana ed a “educare” i cittadini attraverso i corsi di guida sicura ed economica, ma anche aiutarli ad assumere un modello culturale diverso che passa attraverso modifiche comportamentali e stili di vita, come nel caso del PiediBus della salute e del Ben Essere
Rifiuti Per rafforzare l’idea di sostenibilità, un’attenzione particolare è dedicata al tema del recupero dei rifiuti e del riutilizzo delle cose, con un evento culturale teatrale ed uno spazio dedicato allo scambio ed al baratto di abiti, accessori ed oggetti vari.
