Il sindaco Boccali e il suo vice Arcudi (foto F.Troccoli)

Ammontano a 36,8 milioni di euro gli investimenti contenuti nel piano triennale delle opere pubbliche presentato lunedì a palazzo dei Priori dal sindaco Wladimiro Boccali e dal vicesindaco Nilo Arcudi. Venti arrivano da stanziamenti di bilancio, 6,8 da privati e gli altri dieci da entrate aventi destinazione vincolata. Scorrendo il documento compaiono opera già presenti nel precedente piano triennale e altre no: le cifre più rilevanti riguardano, in tema di mobilità, l’edificio polifunzionale di San Marco per 4 milioni di euro (il cosiddetto nodo intermodale) e i lavori per rimettere a nuovo le scale mobili della Rocca Paolina per 2,6 milioni (più altri 780 mila per i nuovi ascensori della galleria Kennedy).

L’ELENCO COMPLETO DELLE OPERE

Le opere All’adeguamento e ripavimentazione di alcune strade vengono dedicati 2 milioni e 250 mila euro, mentre 940 mila serviranno per la bitumatura. All’area di Sant’Andrea delle Fratte sono stati assegnati tre milioni per la riqualificazione infrastrutturale della zona. Quasi cinque milioni verranno usati invece per il progetto di riqualificazione della torre e del mulino di Pretola. Per quanto riguarda le scuole, tra gli interventi più importanti quelli a Case Bruciate per 1,770 milioni, alla scuola secondaria «Ugo Foscolo» per 835 mila euro, più di 500 mila al centro per l’infanzia comunale di Santa Lucia, altrettanti per Mugnano, poco meno (400 mila) all’edificio scolastico di Sant’Enea, 200 mila per Fontignano.

Piedi per terra Nel lungo elenco compaio poi interventi di valorizzazione del patrimonio a verde, manutenzione di marciapiedi, strade e piscine (900 mila euro per quella di Madonna Alta), nuova illuminazione e ampliamenti di cimiteri e 350 mila per la sicurezza delle pensiline dove si attende l’autobus. Secondo Boccali quello approvato è un piano che ha «i piedi ben saldi a terra, senza voli pindarici, con coperture certe e che programma interventi significativi per il miglioramento della qualità della vita dei cittadini». Come sottolineato da Arcudi poi «per la prima volta, quest’anno, gli oneri di urbanizzazione saranno impiegati al 100% per il piano». Il sindaco infine ha rivolto un appello al governo: «Accanto a una rimodulazione dell’Imu che non gravi ulteriormente sui bilanci delle famiglie più povere – ha detto -, ci sia un allentamento del patto di stabilità, un provvedimento per gestire i flussi di cassa».

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