La pista di ghiaccio in costruzione (foto F.Troccoli)

Chiama in causa la Soprintendenza il Pd di Perugia sulla pista di ghiaccio e il mercatino di Natale che saranno inaugurati sabato mattina a Perugia. In una lettera inviata alla soprintendente Anna Di Bene il capogruppo in consiglio comunale Diego Mencaroni chiede «se i suoi uffici hanno rilasciato recentemente autorizzazioni al Comune di Perugia o a privati in merito alla gestione di importanti spazi dall’elevato valore storico, paesaggistico ed architettonico dell’acropoli perugina». Il riferimento è, come accennato, alla pista di ghiaccio che «ostruisce completamente la vista del Teatro del Pavone», nonché «al motore refrigerante che permetterà il funzionamento della stessa, posto quasi ad ostruire Via Bonazzi, dall’aspetto estetico piuttosto svilente per la piazza ed il cui meccanismo produce notevole inquinamento acustico 24 ore su 24».

Le critiche Le critiche però, che arrivano pure dal segretario regionale del partito Leonelli («non sono contrario a priori, ma l’avrei preferita in un’area meno ‘storica») sono anche per il mercatino natalizio «costituito – sostiene il capogruppo Pd – da strutture maggiormente adatte a sagre paesane che a Piazza IV Novembre», e per le modifiche alla viabilità di piazza Matteotti e via Baglioni che hanno causato «un notevole incremento del traffico di veicoli e mezzi pesanti lungo Corso Vannucci. Le chiedo se – conclude Mencaroni -, anche in questo caso, il Comune di Perugia abbia provveduto a chiedere un Suo parere rispetto alla sostenibilità di un tale volume di traffico». Nel mirino del Pd poi venerdì è entrata anche l’assessore alla Cultura Teresa Severini. Il caso, attraverso un’interrogazione alla giunta, lo solleva la consigliera Sarah Bistocchi e riguarda una determina dirigenziale della fine di ottobre.

Caso Severini Tramite il documento viene individuata la struttura ricettiva «Le tre vaselle» di Torgiano come idonea (poiché in grado di offrire «massima qualità ed accoglienza») ad ospitare lo staff degli eredi del noto collezionista di arte contemporanea Panza di Biumo. Lo staff sarà impegnato per qualche giorno in città (costo totale del soggiorno 1.150 euro, con un ribasso del 35% sul prezzo di listino) per visionare gli spazi che potrebbero ospitare, nel 2015, una mostra con parte della collezione. Il problema, spiega Bistocchi, è che «Le tre vaselle» è di proprietà della famiglia dell’assessore Severini: «L’Amministrazione comunale – chiede Bistocchi – ha valutato il conflitto di interessi sorto dalla scelta di una struttura ricettiva di proprietà della famiglia dell’assessore Severini?». Non c’erano, si chiede ancora la consigliera, altre strutture con gli stessi standard qualitativi?

Interviene il sindaco A chiudere il caso in serata è direttamente l’assessore che, come spiega il sindaco Andrea Romizi in una nota, «mi ha comunicato in serata che per evitare strumentalizzazioni inutili ed esasperate si farà carico personalmente delle spese sostenute per ospitare gli eredi di Giuseppe Panza di Biumo, pur ritenendo corretto il suo operato». «L’assessore – continua il sindaco – sta svolgendo il suo lavoro con dedizione, mettendo in campo anche conoscenze e contatti personali. Grazie a questo riusciremo ad avere a Perugia una mostra, come quella della Collezione Panza di Biumo di grande spessore culturale, a costi che altrimenti sarebbero stati impossibili da sostenere per la città. Appare opportuno sottolineare come la scelta della struttura alberghiera per i pernottamenti nasce da una precisa richiesta degli ospiti che già l’avevano frequentata in passato. Ringrazio l’assessore per il gesto che evita inutili ulteriori polemiche».

2 replies on “Perugia, pista di ghiaccio e mercatini: Pd chiama in causa la Soprintendenza. Scontro sulla Severini”

  1. Massì, che pazzia questa cosa della pista di ghiaccio, metti poi che si rivitalizza un po’ il centro…

  2. La pista di ghiaccio in centro a Natale evoca la piu’ famosa pista del Rockfeller Center di New York, simbolo del capitalismo occidentale, ecco perche’ la cosa non fa dormire tutta la sinistra cittadina!

    La pista per pattinare sul ghiaccio in centro e’ una buona idea e il PD deve farsene una ragione.

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