L’ex sede Inpdap di via Cacciatori delle Alpi a Perugia tra i dieci immobili inclusi in un progetto per ridare nuova vita agli edifici pubblici con l’aiuto di investimenti privati. ‘REgenera’ di Invimit sgr punta infatti alla collaborazione tra pubblico e operatori privati per «sostenere il fabbisogno finanziario degli immobili, contribuendo agli interventi di rigenerazione». Tra gli obiettivi anche la «riduzione del debito pubblico».
L’immobile perugino inserito nella prima lista di edifici pubblici da rivalutare, è l’ex Inpdap di via Cacciatori delle Alpi n. 32, e fa parte del portafoglio gestito dal fondo i3-Inps. Attualmente ad uso direzionale, l’immobile è disponibile e aperto a possibili modifiche di destinazione d’uso.
Il progetto ‘REgenera’ prevede una fase di consultazione preliminare con gli operatori del settore, durante la quale verranno acquisiti suggerimenti per massimizzare il valore degli immobili. Gli operatori interessati potranno proporre schemi di investimento e valutare l’acquisto di singoli lotti, partecipando attivamente al processo.
Degli altri immobili parte del progetto, tre si trovano a Torino: la caserma inutilizzata di corso Valdocco, uno stabile in corso Filippo Turati 19, e il palazzo che ospita l’assessorato all’ambiente del Piemonte in via principe Amedeo 17, entrambi a uso direzionale. Stessa destinazione d’uso per lo stabile di Genova, in via Bertani 1, mentre sono anche ad uso residenziale gli stabili di via principessa di Piemonte nr. 83-85 a Chieti e quello di via Claudio Monteverdi 4, a Novara. Ci sono poi due studentati, uno in via Paradisa 11, a Pisa, e l’altro in via Camillo Rosalba 41, a Bari, e infine una colonia marina in via Zara, a Giulianova.
