Una riqualificazione da 2,6 milioni di euro che riguarderà principalmente le strade, la rete fognaria, gli spazi verdi e la sicurezza, installando più telecamere e più punti luce, di quella che è l’area industriale più grande dell’Umbria, ovvero Sant’Andrea delle Fratte. Mercoledì pomeriggio durante la seduta di giunta palazzo dei Priori ha dato il via libera alla variante al Piano regolatore, grazie alla quale i lavori, finanziati con fondi europei e approvati dalla precedente giunta, potranno partire. Sempre mercoledì poi l’esecutivo ha messo mano ad un altro capitolo delicato, ovvero quello della frana che ha interessato la strada tra Pretola e Ponte Valleceppi. Lunedì in consiglio comunale alcuni cittadini sono entrati in aula per protestare contro lo stato di cose (al momento si può andare solo da Pretola a Ponte Valleceppi) e mercoledì la giunta ha approvato i lavori di somma urgenza stanziando anche 45 mila euro per i lavori di ripristino della strada e la messa in sicurezza della viabilità.
Pretola Per mettere in stabilità l’area e fare lavori più in profondità però serviranno, come spiegato lunedì in consiglio dall’assessore ai Lavori pubblici Francesco Calabrese, circa 500 mila euro, finanziamento già richiesto. L’esecutivo ha poi dato l’ok anche al progetto di trasformazione del primo piano di palazzo Grossi, là dove c’erano bar e mensa, in uffici comunali nell’ambito del piano di riorganizzazione varato nei mesi scorsi. Complessivamente sono stati messi a disposizione 66 mila euro più altri 30 mila per pagare l’affitto dei locali, attualmente in concessione mediante project financing e che, alla scadenza del contratto torneranno di proprietà del Comune.
Piazza Grimana In consiglio comunale invece mercoledì, con 21 sì è passata la mozione presentata da due consiglieri di maggioranza sulla riqualificazione dell’area di Piazza Grimana. Con il documento si chiede anche la «sostituzione degli attuali mezzi di trasporto pubblico con veicoli di dimensioni ridotte ed ecosostenibili». Nell’area sono in programma i lavori che riguarderanno la zona di piazza Fortebraccio e con la mozione si chiede alla giunta, oltre alla sostituzione dei bus, di avviare un processo strutturato e di lungo periodo volto alla riqualificazione complessiva di Piazza Grimana, una rimodulazione del traffico tra la rotonda di Elce e Porta Pesa. Il tutto da finanziare, auspicabilmente, con i fondi europei 2014-2020.
