Il centro storico si arricchisce di una nuova aula studio, in linea con la politica portata avanti dall’Università di Perugia che vuole incrementare la sua offerta di aule nell’acropoli. Mercoledì alle 10 a palazzo Murena infatti, sede del rettorato, sarà firmato dal rettore Franco Moriconi, dal presidente di Arci Perugia Franco Calzini e dall’assessore comunale Michele Fioroni la firma di un accordo in base al quale Arci metterà a disposizione un’aula all’interno della Casa dell’associazionismo, un’iniziativa che nasce nell’ambito della candidatura di Perugia a Capitale europea dei giovani 2019.
Aperta fino alle 3 «Gli studenti dell’Università – dice Federico Rossi, delegato del rettore per i servizi agli studenti – disporranno così di un ulteriore e nuovo spazio per lo studio e l’aggregazione aperto tutti i giorni dalle 9 del mattino alle 3 di notte con la presenza di rete wifi». Così come nelle altre aule finora aperte, «l’accesso sarà gestito – spiega sempre Rossi – tramite un sistema automatico di verifica dell’identità e il controllo di sicurezza sarà operato in via remota tramite telecamere. Tale caratteristica costituisce un elemento di novità nel panorama nazionale già positivamente sperimentato nell’aula “Urban Center” a Sant’Ercolano, frutto di analoga collaborazione. Lo spazio di aggregazione studentesca in Vvia della Viola consentirà altresì un’accelerazione del piano di riqualificazione della zona; a tale proposito l’Università ha in previsione di estendere la rete wifi all’intera area di via della Viola e sono inoltre previsti accordi con le sale cinematografiche per agevolare e promuovere la loro fruizione da parte degli studenti».
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Un modello «Il modello di città via della Viola – spiega l’assessore Fioroni – rappresenta un esperimento significativo di costruzione di un sistema territoriale dove, grazie all’azione di coordinamento del Comune di Perugia, si mettono a sistema esperienze civiche già fortemente attive nel quartiere, il mondo dell’associazionismo e l’Università degli Studi. La tecnologia rappresenterà un elemento catalizzante per le dinamiche sociali di una via, il cui tessuto sociale verrà ulteriormente arricchito dalla presenza degli studenti che potranno trovare nell’area un sistema d’offerta legato all’intrattenimento e alla gastronomia di qualità, oltre che uno spazio in cui studiare, contribuendo a rendere la città ancora più a misura di studente».
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Offerta formativa e banca dati Intanto a Gubbio martedì, alle 9 all’hotel Beniamino Ubaldi, andrà in scena il nono appuntamento del ciclo di presentazione dell’offerta formativa dell’Ateneo: docenti e ricercatori universitari, studenti testimonial forniranno informazioni e risponderanno alle domande sui corsi di laurea dell’Ateneo. A favore degli studenti e dei docenti interessati è rivolta invece la messa a disposizione di Datastream, banca dati della Thomson Reuters, tra le più importanti a livello internazionale. L’accordo è stato firmato dal professor Mauro Pagliacci, Direttore del Dipartimento di Economia, e da Ermanno Grassi, direttore generale di ITAS Mutua Assicurazioni. «La collaborazione del Dipartimento di Economia con ITAS – spiega l’Università – prevede, inoltre, l’organizzazione di workshop per un confronto aperto sulle tematiche assicurative e di stage per gli studenti. Questa collaborazione consente al Dipartimento di Economia di compiere un importante passo avanti, essenziale ai fini della ricerca scientifica; l’acquisizione della banca dati ridà autonomia al Dipartimento sul fronte della ricerca in materia economico finanziaria, sia per i docenti che per gli studenti. L’ITAS, invece, ha la possibilità di manifestare i suoi valori sociali e la volontà di essere al servizio del bene comune. La formazione universitaria e la ricerca sono un ingrediente fondamentale per costruire, nel senso più pieno, la societas delle comunità locali e nazionale.
