L'ingresso della biblioteca

di Daniele Bovi

La progettazione tecnica del nuovo campus della grafica che sorgerà a Perugia può ufficialmente partire. Il progetto, promosso da istituzioni e mondo economico e candidato nei mesi scorsi dalla Regione, è infatti risultato tra i 14 vincitori del bando del ministero dell’Istruzione. Secondo quanto emerso già in fase di candidatura, il campus prenderà forma tra Fontivegge e Piscille. Oltre a Regione e Comune di Perugia, sono coinvolti l’Istituto tecnico tecnologico Alessandro Volta, il Consorzio sistema umbro lavoro, la Fondazione Its Umbria Academy, l’Accademia di belle arti Pietro Vannucci, l’Ufficio scolastico regionale per l’Umbria e l’impresa Omniabar Snc.

Cos’è Il finanziamento ottenuto (oltre 171mila euro) consente ora di avviare la progettazione di fattibilità di un campus formativo dedicato alla grafica, pensato come una struttura diffusa e integrata nel tessuto urbano. Le attività si svilupperanno su più sedi, collegate tra loro da un’unica visione educativa e organizzativa. I poli principali saranno l’Istituto Volta, nell’area di Piscille, la Biblioteca delle Nuvole a Fontivegge e un ulteriore spazio nel complesso del Consorzio Sul, sempre a Fontivegge, nel cuore del quartiere.

Laboratori e non solo L’Istituto Volta ospiterà laboratori tecnologici e percorsi di istruzione secondaria superiore legati alla grafica. La Biblioteca delle Nuvole resterà parte del sistema bibliotecario comunale, mantenendo la propria vocazione culturale legata a fumetto e illustrazione, ma sarà al tempo stesso riqualificata e potenziata per accogliere un’aula studio e un laboratorio di grafica avanzata, rafforzando il suo ruolo di spazio pubblico dedicato allo studio e alla socialità. Il Consorzio Sul metterà a disposizione ambienti per i corsi di formazione professionale e per servizi collegati alle attività del campus, come bar e ristorazione, con il contributo del partner privato.

Filiera completa Il progetto mira a costruire una filiera formativa completa e continua nel campo della grafica, mettendo in relazione tutti i livelli dell’istruzione e della formazione. Si va dai corsi di qualifica professionale per operatore grafico, ai percorsi per tecnico grafico nelle scuole superiori, fino alla formazione terziaria dell’Its Umbria Academy e all’alta formazione artistica dell’Accademia di belle arti, che garantirà collegamenti con i corsi universitari di Graphic design, Brand design e Product design. Laboratori, ambienti di apprendimento e servizi condivisi accompagneranno studenti e studentesse lungo percorsi integrati, facilitando il passaggio tra i diversi livelli formativi.

Rigenerazione urbana Accanto alla dimensione educativa, il campus è pensato anche come strumento di rigenerazione urbana, in particolare per Fontivegge. L’obiettivo è rafforzare la presenza di funzioni legate alla formazione e alla cultura, introducendo servizi capaci di incidere sull’uso quotidiano degli spazi e sulla qualità della vita del quartiere, superando interventi basati solo su logiche emergenziali o di controllo. In questo quadro si inserisce anche il ruolo del Comune, che si è impegnato a mettere a disposizione per 25 anni la Biblioteca delle Nuvole.

Governance La governance del progetto prevede una gestione condivisa tra i partner, con un comitato di coordinamento e la Regione nel ruolo di coordinatore operativo. La durata dell’accordo è fissata in 25 anni, con possibilità di rinnovo, per garantire stabilità e continuità a un’infrastruttura pensata come leva formativa, culturale e di sviluppo per l’intero territorio.

Barcaioli e Stafisso «Attraverso l’istruzione e la formazione – scrive in una nota di Palazzo Donini l’assessore regionale all’Istruzione Fabio Barcaioli – i quartieri possono cambiare volto. La Regione vuole promuovere una presenza capace di dialogare con il contesto urbano, accompagnare i giovani lungo percorsi formativi continui e generare effetti duraturi nel tempo». «Dobbiamo integrare la logica securitaria – aggiunge l’assessore allo Sviluppo economico sostenibile e all’Alta formazione del Comune di Perugia, Andrea Stafisso – con il presidio dei quartieri grazie a progetti innovativi e di qualità. L’intenzione è quella di rendere Fontivegge un luogo centrato anche sui giovani e la formazione, per farne un quartiere sempre più attraversabile, vissuto ogni giorno dalle cittadine e dai cittadini».

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