di Dan. Bo.
Altro che cavalli in carne e ossa. La polizia municipale di Perugia ha bisogno di nuovi cavalli vapore e di risorse per mantenere efficienti quelli che oggi giorno viaggiano sulle strade di un comune da 450 chilometri quadrati. A spiegarlo, martedì di fronte alla commissione Cultura, è stato il comandante Nicoletta Caponi. In discussione c’era l’ordine del giorno del forzista Carmine Camicia con il quale si chiedeva al Comune di ‘adottare’ i due cavalli che la Provincia di Perugia nei giorni scorsi ha deciso di mettere in vendita attraverso un bando. Un’idea sulla quale il comandante Caponi ha più di una perplessità.
Perplessità «Esprimo la mia perplessità – ha detto -, non tanto per la difficoltà di formare il personale a cavallo, cosa non immediata né a costo zero, quanto rispetto ai costi e alle difficoltà di mantenimento e gestione degli animali». Ciò che «preoccupa davvero» il comandante» invece «è la situazione del parco macchine comunale: abbiamo 45 auto, vecchie e con tantissimo chilometraggio effettuato». La più vecchia, come si scopre scorrendo la lista, è una Panda 4×4 del 1988 che ha sul groppone 272 mila chilometri; la più nuova è una Bravo del 2013 con 21 mila chilometri. Il record spetta però a una Punto del 2000 che ne ha percorsi 293 mila.
Bocciato La maggior parte delle auto (in dotazione la municipale ha anche dieci moto e due scooter) è stata immatricolata tra il 2000 e il 2007. Un parco auto in media vecchio di 15 anni e con 178 mila chilometri sulle spalle. Benché qualcuno dei consiglieri apprezzasse l’idea dei cavalli, l’ordine del giorno di Camicia è stato respinto con dieci astenuti (Pietrelli, Giaffreda, Bistocchi, Mirabassi, Mori, Romizi, Vignaroli, Tracchegiani, Castori, Felicioni), tre favorevoli (Camicia, Pittola, Nucciarelli) e un contrario (De Vincenzi). La commissione poi si è occupata dell’ordine del giorno del capogruppo Pd Diego Mencaroni,approvato all’unanimità, con il quale si chiede di permettere la domiciliazione bancaria delle rette per le scuole comunali.
MULTE, INCASSI IN CALO A PERUGIA E TERNI
Il film Con sette voti a favore (Pietrelli, Giaffreda, Bistocchi, Mirabassi, Nucciarelli, Romizi, Tracchegiani), due contrari (Vignaroli, De Vincenzi) e altrettanti astenuti invece (Mori, Pittola), in mattinata è stato dato il via libera anche all’ordine del giorno del M5S che impegna il sindaco e la giunta a farsi promotori, nei confronti dei dirigenti scolastici delle scuole medie e superiori, della richiesta di proiettare il film di Sabina Guzzanti «La Trattativa», inserendolo eventualmente nell’ambito dei rispettivi piani dell’offerta formativa.
Twitter @DanieleBovi
