Lo striscione alla vetrina del Morlacchi (dal gruppo Facebook 'Io sto con il Morlacchi')

di Iv. Por.

Il caffè Morlacchi chiude alle 23 come i pub inglesi, ma non per scelta. Ciò avviene dal 16 maggio per via di un’ordinanza del Comune con ovvie ripercussione sullo storico locale degli studenti. La sollevazione è partita da Facebook e ora arriva anche in cosiglio comunale con una mozione bipartisan.

Protesta su Facebook I messaggi di solidarietà sono innumerevoli e arrivano diretti sul gruppo Io sto con il Morlacchi, che conta già oltre 1.600 adesioni. La protesta porta l’emblema dello striscione appeso alla nota vetrina che affaccia su piazza Morlacchi che conclude: «Il problema di ordine pubblico in questa città siete voi, siamo noi!».

Mozione bipartisan Ora, a far arrivare il caso in consiglio comunale è una mozione bipartisan che riguarda il provvedimento di chiusura serale del caffè Morlacchi dalle ore 23.00 alle ore 6.00 del mattino. I primi due firmatari della mozione che sarà discussa in Consiglio Comunale sono Emanuele Scarponi (Pdl) e Leonardo Miccioni(Pd). Hanno apposto la propria firma anche i consiglieri del Pdl Rocco Valentino, Andrea Romizi, Massimo Perari, Leonardo Varasano, Carlo Castori, Giuseppe Cenci e Michelangelo Felicioni; Mauro Cozzari per il Udc, Teresa Bellezza per la lista Perugia di Tutti, Emanuele Prisco per Fratelli d’Italia. Per il Prc Emiliano Pampanelli, Cristiano Pucciarini per il Pd, Giorgio Corrado per il gruppo misto e Stelvio Zecca per l’Italia dei Valori.

Sospendere il provvedimento Nel testo si chiederà al sindaco e alla giunta comunale di «riferire e approfondire la questione e di sospendere con urgenza il provvedimento».

Di seguito il testo della mozione:

In seguito al provvedimento disciplinare, emesso dall’Ufficio Pubblici Esercizi il 16.05.2013 firmato dalla dirigente dott.ssa Paola Panichi che dispone alla Soc. Sfera, titolare dell’attività di somministrazione di alimenti e bevande – tipologia unica – del caffè bar in Piazza Morlacchi n. 6-8, di effettuare la chiusura serale dell’esercizio dalle ore 23:00 alle ore 06:00 del mattino per un periodo di un anno a decorrere dal giorno successivo alla notifica del provvedimento.

Premettendo che: il provvedimento restrittivo è stato attivato a seguito degli accertamenti effettuati dall’Arpa, i quali accertano, come si legge: “la causa principale del potenziale inquinamento acustico è identificabile negli avventori del locale (bar morlacchi) che sostano numerosissimi, davanti al locale cagionando, con urla e schiamazzi disturbo al riposo delle persone che abitano nel vicinato… …alla chiusura del locale molti avventori hanno sostato nei pressi dell’alloggio degli esponenti fin oltre le 3.00; tale circostanza ha influenzatola misura del livello del rumore redisuo.”

Costatando che: in Piazza Morlacchi e nei dintorni, il caffè Morlacchi, non è l’unico esercizio aperto, ma che sono situate altre attività commerciali che attirano i giovani, e quindi non è possibile identificare quali siano gli avventori dell’una o dell’altra attività.

In considerazione del fatto che: non si può ritenere responsabile il Caffè Morlacchi e gli esercizi intorno dell’inquinamento acustico che si crea a causa della folla di giovani in una piazza pubblica come Piazza Morlacchi, poiché al di fuori delle attività commerciali. Dalla relazione dell’Arpa stessa di evince che l’inquinamento acustico continua anche dopo la chiusura dell’esercizio commerciale.

Evidenziato che: nel momento in cui il cittadino consuma all’interno del locale, diviene un avventore del locale stesso, e il locale deve rispondere dell’inquinamento acustico che ne deriva all’interno, viceversa, nel momento in cui il cittadino si trova su una pubblica piazza non è più un avventore del locale, quindi il pubblico esercizio non può rispondere dell’inquinamento acustico della Pubblica Piazza

Tutto ciò premesso: si chiede al Sindaco e alla Giunta comunale di sospendere con urgenza tale provvedimento e di approfondire la questione in oggetto