docenti, educatori e personale Ata dell’Iis Giordano Bruno di Perugia*

Perugia, 01/03/2024

Parte del corpo docenti, degli educatori e del personale Ata, dell’IIS Giordano Bruno, esprime solidarietà agli studenti e alle studentesse e ai docenti presenti alla manifestazione per il cessate il fuoco in Palestina della giornata di venerdì 23 febbraio a Pisa e con questo anche la piena contrarietà su quanto accaduto. Il comportamento violento e la repressione spropositata destano profonda preoccupazione. La violenza è incompatibile, sempre, con i principi di uno stato democratico e non ci rappresenta. Utilizzando le parole del Presidente Mattarella «Con i ragazzi i manganelli esprimono un fallimento», aggiungiamo che la violenza esprime sempre e solo sconfitta e mai libertà. Invitiamo i colleghi e le colleghe del territorio a esprimere la propria opinione in merito e apriamo un dialogo su
quanto accaduto.

Di seguito, il comunicato dei docenti dell’ITGC Enrico Fermi di Pisa, che sottoscriviamo:

Ieri mattina, 23 febbraio 2024, a Pisa, gruppi di studenti che manifestavano per chiedere lo stop alla guerra in Palestina sono stati caricati e manganellati dagli agenti in tenuta antisommossa. In quanto docenti ed educatori di scuola superiore, vogliamo esprimere la nostra solidarietà ai manifestanti e la nostra totale contrarietà al comportamento violento delle forze dell’ordine coinvolte, che non hanno saputo o voluto trovare un modo alternativo per gestire la situazione.
A scuola e non solo, ci lamentiamo spesso di giovani concentrati solo su se stessi, narcisisti, egoisti, indifferenti a ciò che accade nel mondo. Ci preoccupiamo per i numerosi ragazzi che non escono dalle loro camerette, in preda all’ansia, alle paure, all’immobilismo, al disorientamento.
Per quanto i giovani manifestanti di Pisa possano essere stati disordinati e provocatori, essi rappresentano il tentativo di esserci, di non chiamarsi fuori, di dire da che parte, a loro avviso, è giusto stare, di non essere indifferenti.
Possiamo non condividere le loro idee e i loro modi, ma bastonarli per avere provato ad esprimere pubblicamente la loro richiesta di pace e di una Palestina libera è totalmente inaccettabile.
I Docenti dell’I.T.C.G. E. Fermi


*In allegato le firme dei docenti che sottoscrivono:
NESTORE CIARAMELLETTI
GIORGIA GABBOLINI
ANDREA MATTONI BARONI
SIMONETTA ROSELLETTI
ANDREA MANCINI
ELEONORA COSTANTINI
MARIANNA BRANCIFORTI
PATRIZIA SIMONINI
ROBERTO ORFEI
DANIELA CARAVAGGI
MARINA PERICOLI
VALENTINA TASSI
FABRIZIO NEGRI
MONICA FARINA SCABISSI
MICAELA FIACCONI
LICIA KOUFOCHRISTOU
LIRI CASTANEDA FRUCTUOSO
SOPHIE ANNE LLOVERAS
ROBERTA MUGNO
VANIA BATTISTONI
ENRICO CERQUIGLINI
MARIA ROSARIA GRECO
MARIA GIOVANNA GORI
VIOLA BOVI
ADELINA SCALISE PANTUSO
MING YAN LAM
MARCO TINARELLI
FRANCESCA MARIA CHIANCONE
ERSILIA MORRA MORETTI
CHARLOTTE DISS
SARA PICCHIARELLI
STEFANIA MOMI
ILENIA BEATRICE PROTOPAPA
ANNAMARIA ORTICA
CARMEN BIZZARRO
CINZIA ACETI
MARIA GIULIA AGOSTINI
VERONICA VASSURA
CHIARA FORTI
MARIA AUSILIA BINDA
GIUSEPPINA BAFFA
STEFANO BIANCHI
ELISA ORLANDI
WALTER BRIZI
ANGELA PAOLETTI
FABIO VOLPI
PALMIRO SPORTOLETTI
ANDREA MURRONE
GIADA DINI
AURORA PIAMPIANO
ESTER LEANZA
CARLA BOCCALI
UMBERTO LISETTI
BARBARA MORETTI
ARTURO RUSSO
VALERIA PAOLETTI
ALESSANDRA PEVERINI
GIULIA VITTORI
LORENZO BUSTI
BEATRICE RASCHI
ENRICA GUIDA
MARIA BALLORIANI
FEDERICO ZUCCHINI
VITTORIO D’ALLESTRO
ANTONELLA GUERRINI

SERENA BERTINI

GRAZIELLA ROSSI

PATRIZIA CANTELMO