«Sosta selvaggia pericolosa in via della Filanda. Anche il cartello di rimozione forzata è sparito». La segnalazione di un residente del residence Perugia 200, quartiere Santa Lucia, riaccende il problema del parcheggio selvaggio a Perugia, tra le città in Europa con il più alto tasso di motorizzazione. Alberto Bonaccorso vive nel residence dal 1991, e dopo numerose pec e segnalazioni negli anni a diverse giunte comunali, ha contatto Umbria24, per denunciare la situazione.
«Nelle immediate vicinanze della farmacia Falini – dice Bonaccorso – le auto parcheggiano in modo selvaggio, spesso sul marciapiede, provocando un restringimento della carreggiata con difficoltà e pericolo per chi si trova a transitare, molto spesso ho evitato incidenti. La situazione di pericolo e disagio è evidente». A Umbria24 Bonaccorso ha denunciato anche il furto dei cartelli di divieto di sosta e zona rimozione che un tempo erano installati sul tratto.
Secondo gli uffici comunali e la polizia municipale – contattata da Bonaccorso diverse volte senza risultati – la strada, i vari parcheggi e lo svincolo al centro della segnalazione, sono di competenza privata del residence. Bonaccorso ha fatto dei tentativi: «Avevo proposto al condominio di quartiere – dice – di installare delle sbarre di ferro lungo tutto il marciapiede. Proposta che venne bocciata». Lo svincolo d’accesso al residence, poi, continua il residente, è particolarmente pericoloso: «C’era un progetto pagato per eliminare questo dente, ma anche questo non è stato fatto».
L’assessore comunale con la delega ai Lavori pubblici, Francesco Zuccherini, sentito da Umbria24, si è detto al corrente della situazione e che, anche se l’area è di competenza privata, il Comune sta «valutando se installare dei dissuasori». Una misura che tuttavia, dice, potrebbe non risolvere il problema: «Nella zona ci sono diverse attività commerciali, studi medici e il supermercato, che fanno parte del residence, ma sono frequentati anche da chi non abita lì – spiega -. Questa giunta è in prima linea contro la sosta selvaggia: possiamo chiedere ai vigili di passare più spesso per scoraggiare questa cattiva abitudine di alcuni cittadini». Zuccherini ha anche ricordato che il piano per le strade e i marciapiedi, «è già partito da tempo e sta proseguendo in tutta la città. Una città molto estesa, che abbiamo ereditato con enormi problematiche. Non possiamo che agire un passo alla volta e con una programmazione certa».

