di Dan. Bo.
Ogni decisione è rimandata venerdì, una volta visti i dati. L’amministrazione comunale di Perugia interviene con una nota sulla qualità dell’aria in città, dove le centraline hanno registrato negli ultimi giorni il superamento dei valori massimi consentiti per quanto riguarda le polveri sottili, in particolare il PM10. Quanto all’istituzione delle targhe alterne o di uno stop al traffico però, ogni decisione è rimandata a venerdì, giornata in cui i valori secondo le previsioni dovrebbero tornare a salire dopo la tregua di giovedì, quando il vento di tramontana ha contribuito a ridurre il livello di polveri sottili negli strati bassi dell’atmosfera.
Monitoraggio «Gli uffici comunali e l’Arpa – spiega palazzo dei Priori – stanno seguendo con estrema attenzione l’evolversi della situazione anche sotto il profilo meteo». Contemporaneamente il lavoro va avanti per stabilire una serie di provvedimenti volti, durante l’inverno, al miglioramento della qualità dell’aria: «Ciò – dice il Comune – sulla scorta di quanto previsto nel piano regionale sulla qualità dell’aria e nel programma di attuazione comunale del piano medesimo». Un ulteriore punto sulla situazione verrà fatto lunedì, giorno in cui è previsto un incontro in Regione insieme ai tecnici per capire il da farsi. Nel frattempo palazzo dei Priori chiede ai cittadini di fare la propria parte limitando per quanto possibile l’uso dell’auto, l’accensione di fuochi, stufe e camini e del riscaldamento domestico.
I dati Stando ai dati delle stazioni meteorologiche, mercoledì tutte e tre i sensori cittadini hanno registrato, nell’arco delle 24 ore, una media ben oltre il limite consentito, che è 50 microgrammi per metro cubo: in via Cortonese 56 microgrammi, a Ponte San Giovanni ben 95 e a Fontivegge 63. A partire dal primo gennaio scorso, 20 i superamenti per quanto riguarda la prima stazione, 23 per la seconda e 10 per la terza. Le cose mercoledì non sono andate meglio nel resto dell’Umbria: 113 microgrammi a Foligno Porta Romana, 74 a Terni Borgo Rivo (41 sforamenti dall’inizio dell’anno), 84 a Terni Carrara, 82 a Terni Le Grazie (48 sforamenti) e 67 microgrammi a Narni Scalo.
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