Perugia è tra le finaliste per la Capitale europea dei giovani 2018. La short liste è stata resa nota dal comitato organizzatore. Le altre finaliste sono Cascais (Portogallo), Kedskemet (Ungheria), Manchester (Uk) e Novi Sad (Serbia).
15 eliminate Le cinque città finaliste sono state selezionate da una giuria di alto livello indipendentemente da venti città candidate. – un numero record di domande per il titolo ambitissimo. Le 15 eliminate sono: Amiens (Francia), Angra do Heroísmo (Portogallo), Ankara (Turchia), Bratislava (Slovacchia), Bristol (Regno Unito) Coimbra (Portogallo), Erzurum (Turchia), Istanbul (Turchia), Kamyanets-Podilsky (Ucraina ), Kingston upon Hull (Regno Unito), Larnaka (Cipro), Limassol (Cipro), Napoli (Italia), Poznan (Polonia), e Tbilisi (Georgia).
Seconda e terza fase Le cinque città finaliste passano al secondo turno della competizione, in cui saranno invitate a presentare una domanda più dettagliata che illustra un ampio programma di eventi e attività culturali, sociali e politiche a favore dei giovani entro il 28 giugno. Le città finaliste riceveranno raccomandazioni della giuria e un focus group di giovani per poi produrre un dossier conclusivo nel mese di ottobre. La scelta sulla vincitrice per la Capitale europea dei giovani 2018 sarà annunciata al consiglio dei membri del Forum europeo della gioventù a novembre 2015.
Comune e Regione «L’impegno di tutti ora – spiega il Comune di Perugia in una nota – è per costruire un progetto ancora più completo che sarà poi giudicato a novembre. L’invito, dunque, a tutti i giovani della città, sia delle associazioni del Forum che di altre associazioni, sia impegnati nel sociale o nel mondo della cultura, ma anche quelli interessati a questa nuova idea di città attiva, a vivere la candidatura, proponendo idee e partecipando a tutte le iniziative». Applausi arrivano anche dalla Regione, «che ha fortemente sostenuto – è detto in una nota – la candidatura del capoluogo umbro supportando il Forum regionale dei giovani anche con risorse proprie, forte della convinzione che questa candidatura rappresenti una grande opportunità per aprire nuove strade e opportunità con al centro i giovani umbri che potranno, attraverso questa progettazione dal respiro europeo, riappropriarsi degli spazi di partecipazione e coinvolgimento alla vita della comunità.
