L’Ucraina in vive «un momento molto difficile per via di un atto di aggressione da parte della Russia, ma possiamo superare queste difficoltà perché abbiamo fatto in modo definitivo la scelta dell’Europa». Queste le parole che l’ambasciatore di Ucraina in Italia, Yevhen Perelygin, ha rilasciato nel corso dell’incontro avvenuto martedì, a Palazzo dei Priori, con il sindaco di Perugia Wladimiro Boccali e riportate in una nota del Comune.
VIDEO – INTERVISTA ALL’AMBASCIATORE
L’incontro La visita fa parte degli incontri che l’ambasciatore sta avendo con rappresentanti di Regioni e Comuni italiani per esaminare possibili collaborazioni e gemellaggi. Nel corso dell’incontro si è parlato delle relazioni con la comunità ucraina a Perugia, anche per organizzare la partecipazione dei cittadini ucraini alle elezioni presidenziali di maggio; di scambi culturali tra l’Università per stranieri e le due Università di Kiev in cui viene insegnata la lingua italiana; di scambi economici (l’Italia, dopo Germania e Polonia, è con 5 miliardi di euro di interscambio il terzo partner europeo dell’Ucraina), che però saranno oggetto in modo più dettagliato di una seconda visita dell’ambasciatore.
Referendum illegittimo «Quello che si è svolto in Crimea – ha detto l’ambasciatore – non è un referendum democratico, non è riconosciuto né dalle nostre leggi né da quelle internazionali. Spero che la Russia ascolti la voce del mondo, le raccomandazioni di Onu, Ue e altre organizzazioni e che lasci la Crimea. La speranza è che inizi un dialogo giusto e vero». Le sanzioni vengono giudicate in modo positivo dall’ambasciatore, secondo il quale con essere «possiamo raggiungere altre soluzioni della vicenda. Il ruolo dell’Italia è grande, visto anche il semestre europeo che si appresta a presiedere».
