Il PalaEvangelisti di Perugia

Subito certezze a proposito del futuro dei lavoratori o lunedì sarà sciopero. A prometterlo sono Cgil e Slc che chiedono risposte sul futuro dei dipendenti della Kronogest che, ancora per qualche mese, gestirà tre importanti impianti sportivi cittadini ovvero il Santa Giuliana, il Palaevangelisti e il palasport di viale Pellini. La giunta, dopo la vicenda Kronogest e tutte le polemiche degli ultimi mesi, ha deciso di riprendere in mano la gestione delle tre strutture e proprio nei giorni scorsi, a palazzo dei Priori, la commissione Bilancio ha approvato la seconda preconsiliare dell’esecutivo con cui vengono modificate, proprio in ottica della gestione diretta, alcune voci del bilancio di previsione. Un atto, quest’ultimo, che insieme alla modifica del regolamento che norma l’assegnazione degli impianti per introdurre la possibilità della gestione diretta, farà tornare a palazzo dei Priori le chiavi delle tre strutture.

IL PIANO PER LA GESTIONE DIRETTA

Il passaggio E i lavoratori? Secondo il progetto della giunta a farsene carico sarà la coop Servizi associati, alla quale il Comune affiderà alcuni compiti che non possono essere svolti in via diretta da palazzo dei Priori. Nel frattempo la Cgil proclama «lo stato di agitazione dei lavoratori, sollecitando l’apertura immediata di un confronto con l’amministrazione comunale, per avere le necessarie rassicurazioni sul futuro dei lavoratori e sulle prospettive degli impianti sportivi comunali». Quanto al possibile cambio di gestione «A maggior ragione – dice la Cgil – i lavoratori e i sindacati richiedono un immediato confronto con l’amministrazione, la partecipazione dell’azienda Kronogest e dell’eventuale impresa subentrante. In mancanza di una risposta entro questa settimana, nella giornata di lunedì 14 novembre, i lavoratori scenderanno in sciopero con presidio davanti al Pala Evangelisti».

LA VICENDA KRONOGEST

La 14esima Oltre a proclamare lo stato di agitazione i lavoratori insieme al sindacato «hanno sporto denuncia – continua la Cgil – presso l’ispettorato del lavoro per il mancato pagamento della 14esima mensilità 2016 (da pagarsi a luglio) e per il mancato riconoscimento delle ore di Rol (Riduzione orario lavoro) previste dal contratto nazionale di riferimento». Inoltre, i lavoratori e la Cgil denunciano «un’organizzazione del lavoro totalmente inadeguata, che crea forti disservizi anche per l’utenza e per le società sportive che usufruiscono degli impianti, per esempio dal punto di vista della mancata copertura degli orari di apertura richiesti».

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