Ospedale Santa Maria della Misericordia (foto F. Troccoli)

L’azienda ospedaliera  di Perugia comunica che, alla data odierna, la Direzione Contabilità e Bilancio ha messo in pagamento tutte le fatture dei fornitori di beni e servizi che sono pervenute entro il 31/12/2013 e che sono risultate conformi agli obblighi contrattuali e alle vigenti prescrizioni normative.Dall’analisi dei pagamenti effettuati dai competenti uffici  resta così  confermato che l’Azienda Ospedaliera di Perugia ha effettuato il pagamento di circa 173 milioni di euro di forniture  entro i 60 giorni dal ricevimento della fattura, cosi come prevede il D Lgs. 231/2002.

Soddisfazione «L’Azienda Ospedaliera di Perugia, così come ha tenuto sempre presente l’obiettivo dell’equilibrio economico, ha anche posto in essere tutta una serie di azioni, sia sul versante della riscossione dei crediti che sulle procedure amministrative dei pagamenti  tese a migliorare la propria situazione finanziaria», conferma il direttore generale Walter Orlandi . La procedura di ridurre drasticamente i tempi di pagamento delle forniture e di abbattere i costi determinati dagli oneri  finanziari da sempre viene considerato un obiettivo prioritario, conseguito grazie alla efficienza degli uffici amministrativi, con una attività coordinata dal responsabile  dottor Roberto Ambrogi.

Numeri Nel 2013, l’Azienda Ospedaliera di Perugia ha ricevuto dai fornitori 24.480 fatture ed ha emesso pagamenti per circa 173 milioni di euro. I pagamenti sono stati mediamente effettuati entro i 60 giorni dal ricevimento della fattura e dopo  le verifiche e gli adempimenti imposti dalla normativa vigente, è risultato che i  tempi di pagamento sono di circa 45 giorni.

Prime venti «In un momento in cui si pone  l’attenzione degli organismi europei sui tempi di pagamento della amministrazione pubblica – aggiunge il Dg Orlandi – è motivo di orgoglio comunicare che le procedure poste in essere dagli uffici preposti, anche in un periodo di grave contingenza economica, hanno permesso il pieno rispetto della normativa europea, ponendo l’Azienda Ospedaliera di Perugia in una posizione di rilievo a livello nazionale». Anche per quanto riguarda più direttamente i pagamenti  a fornitori  di presidi sanitari, che aderiscono ad Assobiomedica, che riguardano una percentuale inferiore al 5% del bilancio, i tempi di liquidazione permettono all’Ospedale di Perugia di figurare tra le prime venti Aziende sanitarie italiane.

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