Un momento del convegno. A sinistra Andrea Maori

Promuovere l’ascolto di Aldo Capitini e degli altri relatori nelle scuole, come momento di dibattito anche su temi di attualità. Venerdì nella biblioteca di San Matteo degli Armeni si è parlato dei «nastri ritrovati» di Aldo Capitini, scovati recentemente dal tesoriere dei Radicali di Perugia Andrea Maori all’interno della sede nazionale del Movimento Nonviolento a Verona. Le registrazioni audio sono quelle del primo «Seminario internazionale sulle tecniche della nonviolenza» che si tenne a Perugia dal primo al dieci agosto 1963, su iniziativa dello stesso Aldo Capitini e di Pietro Pinna, che – dopo il successo della Marcia per la Pace Perugia-Assisi del 1961 – vollero avviare nel nostro paese un lavoro per dare vita alla «nonviolenza organizzata».

LE REGISTRAZIONI

Il convegno All’appuntamento di venerdì hanno partecipato, oltre a Maori che è anche collaboratore dell’archivio di Radio Radicale, Mao Valpiana, presidente del Movimento Nonviolento, Daniele Lugli, presidente emerito del Movimento Nonviolento, collaboratore di Aldo Capitini. Durante il dibattito molte sono state le proposte concrete, oltre ai momenti di ricordo dell’evento del 1963, per valorizzare questo straordinario ritrovamento: tra queste l’idea di far ascoltare i nastri (caricati sul sito di Radio Radciale) nelle scuole così da poter parlare di quelle che sono le sfide di oggi e di domani. «Perugia – è stato detto – ha fatto tanto per Capitini ma c’è bisogno di fare ancora di più, per esempio si potrebbe istallare l’audio con la sua voce nella sala a lui dedicata presso la Galleria nazionale dell’Umbria».

Le voci Nelle registrazioni, importanti anche perché sono l’unico audio al momento conosciuto con la voce di Capitini, sono ascoltabili gli interventi di Anna Belardinelli, Vincenzo Bentivegna, Eugenia Bersotti (Eughenes), Joice Cadogan, Peter Cadogan, Guido Calogero, Angelo Li Causi, Luigi Clementi, Danilo Dolci, Franco Ferrarotti, Franco Fornari, Giuseppe Francone, ,Robert Jung, Daniele Lugli, Edoardo Marcucci, Edoardo Martinez, Rosi Menasse, Nini Menichetti, Ettore Nobilini, Enrico Pachetto, Aldo Putelli, Ferdinando Pucciarini, Renè Riggini, Agostino Sanfratello, Giacomo Santucci, Luisa Schippa, Bertil Svahnstrom, Aldo Stella, Riccardo Tenerini, Renzo Zuccherini; ovvero i nomi di alcuni dei protagonisti del mondo culturale e della spiritualità nonviolenta di quegli anni proprio per definire il concetto di nonviolenza.

Daniele Bovi Nato nel 1981, ha iniziato il suo lavoro di giornalista al Giornale dell’Umbria e La Voce di Perugia per poi passare, nel 2008, alla redazione di Umbrialeft prima di fondare due anni più tardi Umbria24 dove si occupa principalmente di temi legati all’attualità, alla politica e all’economia. Nel 2016 ha pubblicato «Tutta colpa di Boccali?», libro intervista all’ex sindaco di Perugia.