Di fronte a un presente quantomeno deprimente, per i tifosi biancorossi c’è almeno la possibilità di ricordare con orgoglio il passato. Perugia celebra i cinquant’anni dello stadio Renato Curi con una due giorni di eventi che uniranno memoria, sport e cultura, mentre prendono avvio i lavori di riqualificazione dell’impianto. Il programma dei festeggiamenti e i punto sui cantieri è stato fatto venerdì nel corso di una conferenza stampa a Palazzo dei Priori.
La storia Il 5 ottobre 1975 il Perugia Calcio debuttava in serie A nel nuovo stadio di Pian di Massiano contro il Milan. Da quel giorno l’impianto, costruito in soli 92 giorni e intitolato due anni dopo a Renato Curi, è diventato un simbolo della città e della passione biancorossa. Cinquant’anni più tardi l’amministrazione comunale, insieme al Perugia Calcio, al Museo del Grifo e ad altri partner, ha scelto di ricordare quell’esordio con il progetto «Curi 50, 50 anni insieme – uno stadio, una città, una storia di sport».
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Le iniziative Il programma si apre domenica 5 ottobre con un incontro istituzionale in sala dei Notari, dalle 11, dedicato a testimonianze, racconti, materiali d’archivio e performance artistiche per ripercorrere la storia dello stadio e il suo legame con la città. Sono attesi ex calciatori, giornalisti, progettisti, tifosi, familiari di protagonisti scomparsi e storici speaker. Martedì 7 ottobre, alle 17, lo stadio ospiterà la cerimonia di inaugurazione di una targa dedicata a Pierluigi Frosio, capitano del Perugia dei miracoli, alla presenza di tifosi, ex giocatori e associazioni.
Un periodo luminoso L’assessore allo sport Pierluigi Vossi ha spiegato che «tutti insieme abbiamo deciso di organizzare questo evento per ricordare simbolicamente la prima partita che 50 anni fa si disputò allo stadio di Pian di Massiano». Vossi ha poi aggiunto che «crediamo che si tratti di un evento che l’Amministrazione aveva l’obbligo di donare alla città perché ricorda un periodo luminoso della nostra Perugia».
Un racconto collettivo Tra le iniziative collegate spicca «Il grifo siamo noi», un album comunitario che raccoglierà foto e video inviati dai tifosi per costruire un archivio condiviso delle emozioni vissute al Curi. Chi ha materiale può inviarlo con una mail a comunicazioneistituz@comune.perugia.it.
Riccini Ricci Il direttore di Progetto Immaginario Alessandro Riccini Ricci ha sottolineato la coincidenza delle date: il 5 ottobre 1975 fu domenica, e lo stesso giorno della settimana cadrà quest’anno l’anniversario, occasione scelta per una giornata di festa «pensata per rispecchiare lo stesso piacere che si assapora calcando i gradoni del Renato Curi».
I lavori Le celebrazioni si intrecciano con l’avvio dei nuovi lavori di rinnovamento dell’impianto. Da lunedì 29 settembre partiranno gli interventi sulla tribuna est, che resterà chiusa fino alla conclusione della prima fase; lavori che il Comune ha deciso di consegnare in anticipo con l’obiettivo di concluderli entro il termine del campionato. Successivamente si procederà con la copertura della curva nord. Per motivi di sicurezza, l’area dietro la tribuna est e parte della curva sud sarà interdetta al passaggio.
