Il parco del Grocco

Inaugurato il Parco attivo nel Centro Servizi “Nuovo Grocco”. Si tratta del primo centro aggregativo dedicato alla promozione della salute in Italia con queste caratteristiche specifiche, all’insegna dell’attività fisica e dell’attenzione ai diversamente abili.

Parco attivo Un “polmone” verde, nel cuore di Perugia, completamente rinnovato e dedicato al benessere psicofisico di tutti i cittadini di qualsiasi età e condizione fisica: il Parco attivo nel centro servizi “Nuovo Grocco” di via della Pallotta, da oggi è una realtà. Un risultato raggiunto dall’Azienda Sanitaria n.2, grazie alla collaborazione del Comune di Perugia e della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia.

Cosa offre Il nuovo Parco Attivo offre la possibilità di praticare attività motoria, libera o guidata, con o senza attrezzature, o semplicemente camminare per mantenersi in buona forma fisica, a tutti i cittadini, con un’attenzione particolare a quelli diversamente abili. Un parco dotato di caratteristiche particolari tali, da renderlo il primo in Italia nel suo genere. Il parco offre attrezzi ginnici di ultima generazione, dislocati in otto diversi punti di fruizione, per migliorare la funzionalità cardiovascolare aerobica, la forza muscolare e l’elasticità. Un campo polivalente (24 mt x12 mt) recintato in legno, con superficie in gomma e predisposto per diversi sport di squadra (basket, pallavolo, calcetto, tennis) e per attività ginnica (Tai Chi e ginnastica dolce). Inoltre è allestita una zona attrezzata per i giochi dei bambini che sarà, contestualmente, utilizzata dal servizio di riabilitazione dell’età evolutiva e percorsi di camminata libera.

I corsi Alla strumentazione si aggiungono i corsi, già attivi, di Nordic Walking e Passegym, gestiti da istruttori professionali, laureati in Scienze Motorie e in Scienze Adattate e Preventive.

Due priorità «Questi sono stati anni di profonde trasformazione dei servizi – ha commentato all’inaugurazione del Parco attivo il direttore generale dell’Asl 2 Giuseppe Legato –. Quando arrivai a Perugia fui messo davanti a due priorità: il servizio Psichiatrico di diagnosi e cura (Spdc) e il Ccentro servizi del Grocco. Oggi possiamo finalmente dire di aver migliorato entrambe le situazioni. La realizzazione del Parco Attivo è la dimostrazione che l’Umbria sa spendere bene le risorse assegnate».

Tomassoni e Boccali Dello stesso avviso l’assessore regionale alla Sanità, Franco Tomassoni che aggiunge: «Questo Parco è un lusso che non tante Regioni in Italia possono permettersi, specialmente in una fase di tagli delle risorse, ed in particolare ai servizi sanitari di Regioni virtuose come l’Umbria. Ora la sfida è quella di non abbassare la qualità dei servizi in futuro». Molto soddisfatto anche il sindaco di Perugia Wladimiro Boccali: «Il Grocco è un luogo simbolo della città al quale noi perugini siamo affezionati. Con questa riqualificazione c’è stata una trasformazione, passando da luogo della sofferenza a luogo del benessere. Questo Parco Attivo è rappresenta un passo importante e l’obiettivo del Sistema Sanitario, oggi, deve essere quello di ridurre gli ingressi nelle strutture sanitarie, grazie all’incremento preventivo della promozione della salute dei cittadini».

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