di D.B.
Gli agenti della polizia provinciale hanno occupato martedì mattina la sala del consiglio provinciale di Perugia, dove in precedenza si era tenuto un lungo incontro. L’occupazione è stata decisa come segno di protesta legato all’incertezza sul futuro degli agenti, coinvolti dalla riforma Delrio: al momento infatti non è chiaro quanti sono gli esuberi e non si sa quanti rimarranno nelle due Province, quanti passeranno in forze ai Comuni e se e quanti alla Regione. La decisione dell’iniziativa è stata presa a seguito dell’assemblea convocata in mattinata. La protesta degli agenti proseguirà fino a giovedì, giorno in cui si terrà un’assemblea a cui prenderanno parte il presidente della Provincia Nando Mismetti e il numero uno dell’Anci regionale Francesco De Rebotti (l’invito esteso anche all’assessore regionale alle riforme Antonio Bartolini).
Lo aspettiamo qui «Se il presidente – hanno spiegato infatti in mattinata gli agenti – non ci può ricevere fino a giovedì, lo aspettiamo qui». Gli agenti faranno turni presidiando la sala consiliare e mettendosi in ferie garantiranno la prosecuzione della protesta. «Il presidio – spiegano Cgil Fp, Cisl Fp- Uil Fpl – è stato votato dalla maggioranza dei presenti a fronte di una situazione d’incertezza e di stallo che si è venuta a creare a seguito dell’assenza di interlocutori che siano in grado di dare risposte sulle questioni relative alla ricollocazione del personale della polizia provinciale e soprattutto sulla gestione dei servizi resi al cittadino».
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