L'area di via Sant'Antonio interessata dalla frana

di Daniele Bovi

Benché tutti ancora da trovare, per far tornare alla normalità l’area di viale Sant’Antonio la giunta ha stanziato 500 mila euro. La cifra è contenuta all’interno del Piano triennale delle opere pubbliche che mercoledì mattina ha ricevuto l’ok dell’esecutivo. Da mesi chiusa per via di una frana che ha reso difficile la comunicazione tra due aree della città, la situazione nella zona sembra meno grave rispetto a quanto preventivato mesi fa. A novembre è stata commissionata da palazzo dei Priori un’indagine geologica i cui esiti sono stati studiati negli ultimi giorni. La zona è stata vittima, secondo quanto spiegano dagli uffici comunali, di un cedimento della sede stradale, per il quale servirebbero circa 500 mila euro.

Caccia ai soldi Per trovarli il vicesindaco della città Urbano Barelli è in contatto con la Regione, dalla quale si spera di ricevere almeno una parte della cifra. Se l’intera somma verrà trovata, il percorso pensato a palazzo dei Priori è questo: due mesi per la fase di progettazione, altrettanti per l’appalto e poi lavori finiti entro l’estate. Bene che vada quindi nell’area i disagi continueranno almeno per qualche altro mese, anche se potrebbero essere parzialmente attenuati. In queste ore infatti la giunta sta valutando l’ipotesi di una riapertura parziale, magari a senso unico, di viale Sant’Antonio, consentendo così un ritorno alla quasi normalità. Quanto all’intero Piano delle opere pubbliche, il documento inizierà il suo percorso verso l’approvazione la prossima settimana in commissione.

Decathlon A palazzo dei Priori inoltre mercoledì si è discusso di un altro progetto importante per la città, quello che riguarda la realizzazione del ‘Villaggio della forma’ Decathlon a Olmo. A metà novembre la Regione ha deciso che il progetto può non essere sottoposto alla Valutazione di impatto ambientale (la cosiddetta Via), anche se le prescrizioni ambientali, 26 in tutto, non mancano. Mercoledì invece è stata la volta della Conferenza dei servizi, dove è stata discussa l’autorizzazione commerciale, la variante urbanistica necessaria e dove il ‘Villaggio’ è stato presentato. Nessuna decisione definitiva però è stata presa, e tutto è stato rimandato ad una prossima riunione.

Twitter @DanieleBovi

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