di D.B.
Un incontro con i cittadini in cui l’amministrazione comunale illustrerà quelli che sono i lavori per viale Sant’Antonio, da tempo chiuso per una frana, e quelli di riqualificazione di piazza Grimana, rendendo noti anche i tempi di realizzazione. Promessa da tempo, l’assemblea si terrà martedì alle 21 nella sala Sant’Anna di viale Roma. Un appuntamento, moderato dal consigliere comunale Franco Ivan Nucciarelli, in cui il sindaco Andrea Romizi, l’assessore Francesco Calabrese, i dirigenti comunali Vicenzo Piro e Leonardo Naldini, incontreranno i cittadini per rendere noti, con tanto di tempistiche previste, i lavori e gli interventi in programma nelle due aree.
IL PROGETTO PER VIALE SANT’ANTONIO
I lavori Come spiegato nei giorni scorsi da Naldini in una risposta scritta all’istanza presentata da 400 residenti di Monteluce, una volta affidati i lavori, per far tornare alla normalità l’area di viale Sant’Antonio e riaprire quindi la strada al traffico, serviranno almeno quattro mesi. Il problema però è che non è possibile dare il via libera al progetto esecutivo fino a quando non sarà approvato il bilancio preventivo 2015, dato che «l’opera viene finanziata su stanziamenti propri di questa annualità». Una volta arrivato (entro il 30 luglio) l’ok al documento contabile verrà approvato anche il progetto esecutivo. Probabilmente quindi di riapertura si potrà parlare a novembre o dicembre.
IL PROGETTO PER PIAZZA GRIMANA
Piazza Grimana Quanto a piazza Fortebraccio-piazza Grimana, a dicembre la giunta ha approvato un progetto che prevede l’eliminazione di una corsia, una nuova pavimentazione in arenaria tra via Ulisse Rocchi e corso Garibaldi (che torneranno quindi ad essere un unicum) e il rifacimento del sagrato di fronte alla chiesa di San Fortunato e di fronte a palazzo Gallenga, sede dell’Università per stranieri del capoluogo umbro. I lavori sarebbero dovuti partire in primavera mentre quelli in viale Sant’Antonio sarebbero dovuti finire a settembre.
Twitter @DanieleBovi
