Continuano le manifestazioni in Umbria a supporto delle missioni civili in direzione di Gaza. Dopo le mobilitazioni della settimana scorsa, per mercoledì 8 ottobre sono previsti due presidi di solidarietà per sostenere la missione della Freedom Flotilla Coalition, dopo l’attacco avvenuto la scorsa notte in acque internazionali.
Secondo le immagini riprese dalle telecamere a bordo, le navi della Freedom Flotilla sarebbero state colpite dall’esercito israeliano e gli attivisti a bordo sequestrati e portati in Israele. A bordo della nave Conscience, insieme ad altre imbarcazioni della missione “Thousand Madleens to Gaza” partite dai porti di Otranto e Catania, ci sono principalmente medici, infermieri e medicinali destinati alla popolazione di Gaza.



Perugia e Terni rispondono alla mobilitazione con due appuntamenti pubblici: alle 20.30 in piazza Italia nel capoluogo e alle 18 in piazza della Repubblica a Terni. Entrambe le iniziative sono organizzate per dichiarare pubblicamente il sostegno alle missioni umanitarie e agli attivisti a bordo, e per chiedere l’accesso delle navi a Gaza.
Secondo il coordinamento ternano per la Palestina, «la nave deve accedere a Gaza: stiamo esercitando il diritto internazionale per tutelare il popolo palestinese sotto attacco e genocidio e per aprire un corridoio umanitario permanente che permetta di far cadere l’assedio illegittimo e disumano imposto da Israele».
Il governo israeliano, sottolineano gli organizzatori, aveva già minacciato di bombardare la nave ammiraglia della Freedom Flotilla, dopo l’attacco subito dalla stessa il 2 maggio 2025 al largo di Malta.
