Umbria Jazz

di Iv. Por.

Dieci lavoratori in nero e 6 provvedimenti di sospensione dell’attività: sono i risultati di una serie di ispezioni coordinate effettuate dalla Direzione territoriale del lavoro di Perugia nel corso del weekend passato, in occasione di Umbria Jazz e del Festival di Spoleto.

I numeri dei controlli Complessivamente sono state controllate 42 aziende del settore ristorazione e turistico-alberghiero, 9 delle quali, pari al 20%, sono risultate irregolari; 136 le posizioni lavorative verificate. Oltre ai lavoratori completamente irregolari, le ispezioni hanno evidenziato altre situazioni di non corretta gestione dei rapporti di lavoro, sulle quali sono in corso ulteriori accertamenti.

Le attività sospese Le attività sospese durante i controlli sono quelle che avevano il numero dei lavoratori irregolari pari o superiori al 20% del totale dei dipendenti: 4 sono state sospese a Perugia e 2 a Spoleto. In 4 casi si tratta di ristoranti, mentre gli altri due sono un albergo e un ostello. Come viene spiegato dalla Direzione territoriale del lavoro, alle imprese viene dato tempo un giorno per la regolarizzazione, evitando così di chiudere i battenti. Si tratta dell’obbligo di assunzione per i lavoratori in nero e il pagamento di sanzioni molto salate. I controlli durante i festival sono un preciso input del ministero per scoraggiare il fenomeno del lavoro nero.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.