di D.B.
Il Comune di Perugia sperimenta per la prima volta una possibilità offerta dalla Riforma dello Sport con l’obiettivo di riqualificare due impianti sportivi comunali attualmente in stato di degrado. La normativa consente agli enti locali di affidare direttamente la gestione di impianti a società e associazioni sportive dilettantistiche senza scopo di lucro, a condizione che presentino un progetto di riqualificazione e un piano di sostenibilità economica.
Le due strutture Gli impianti individuati sono il campo da calcio di Pian di Massiano, che si trova in viale del Percorso Verde e attualmente in disuso, e il campo «La Renaccia» a Pretola, in pessime condizioni a causa di atti vandalici. Entrambe le strutture necessitano di interventi significativi per tornare fruibili. L’ok alla procedura è contenuto in una delibera approvata nelle scorse ore dalla giunta. L’obiettivo, come sottolineato dall’assessore allo Sport Pierluigi Vossi, è duplice: restituire gli impianti alla pratica sportiva e creare nuovi centri di aggregazione sociale, con particolare attenzione ai giovani.
Vossi «Questa iniziativa – ha detto Vossi – mira a promuovere il coinvolgimento delle realtà sportive locali per recuperare impianti in stato di abbandono e valorizzarli a favore della collettività. Grazie alla nuova normativa, le associazioni potranno proporre interventi di rigenerazione e gestione, garantendo un utilizzo orientato all’inclusione sociale».
La valutazione I progetti saranno valutati sulla base di criteri quali il miglioramento della funzionalità degli impianti, l’eliminazione di barriere architettoniche, l’integrazione di innovazioni ecologiche e l’ampliamento dell’offerta sportiva. Se riconosciuto l’interesse pubblico, il Comune concederà la gestione gratuita dell’impianto per un periodo proporzionale all’investimento effettuato, comunque non inferiore a cinque anni.
