di Vincenzo Diocleziano

Dopo un imponente intervento di restauro che ha coinvolto oltre settanta ditte, Perugia accoglie il nuovo Rosetta Hotel Perugia, cinque stelle appartenente al circuito internazionale Tapestry Collection by Hilton. Dopo 14 mesi di lavori, l’inaugurazione ha segnato il ritorno alla città di un luogo simbolo della sua storia alberghiera, completamente ripensato in chiave contemporanea dagli architetti Giulia Delpiano e Corrado Conti dello studio Ovre.design, con la direzione lavori dell’architetto Marco Chiocci e dell’ingegnere Massimo Lentischio. A fare gli onori di casa, accanto ai progettisti, i proprietari Rodolfo Mencarelli e Simone Fittuccia, Ceo di Rosetta Hotel Perugia e presidente di Federalberghi Umbria, insieme alla direttrice Angela Lollini, alla responsabile food & beverage Agnese Mencarelli e a Stefania Cabitza, project director di Hilton Italia.

La storia Nato nel 1922, l’hotel ha rappresentato per decenni una pietra miliare dell’ospitalità perugina. Nel 2021 la struttura è stata rilevata dal gruppo imprenditoriale Fittuccia-Mencarelli, già gestore dal 2015, che ha poi siglato la partnership con Hilton, portando in Umbria il primo brand internazionale dell’hotellerie. Oggi il Rosetta Hotel si propone come un “urban narrative hotel”, dove storia, design e accoglienza dialogano in un racconto coerente e sensoriale. Il progetto ha permesso di ottenere anche la certificazione GBC Historic Building, lo standard del Green Building Council Italia che riconosce gli interventi capaci di coniugare tutela del patrimonio storico e sostenibilità ambientale.

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Un punto di partenza «Siamo arrivati al grande giorno, ma io lo considero un punto di partenza, non di arrivo», ha dichiarato Simone Fittuccia . «Quando abbiamo sottoscritto l’accordo con Hilton abbiamo raccolto una sfida importante: rappresentare un brand così forte a livello internazionale significa non poter sbagliare. L’Umbria e Perugia meritano di essere valorizzate e riconosciute anche in un ambito globale». Fittuccia ha poi sottolineato il valore del lavoro con le istituzioni: «Il supporto regionale è stato fondamentale e ci ha permesso di concretizzare un progetto che non riguarda solo l’accoglienza turistica, ma anche la crescita dell’intero territorio». Soddisfazione anche da parte di Hilton Italia. «Siamo orgogliosi di annunciare l’apertura del primo hotel Hilton a Perugia», ha sottolineato Stefania Cabitza. «Questo progetto coniuga il fascino del patrimonio architettonico locale con gli standard internazionali del nostro brand. Il Rosetta rappresenta un nuovo punto di riferimento per l’ospitalità in Umbria, offrendo un’esperienza autentica e contemporanea, profondamente radicata nel territorio».

Design Il Rosetta Hotel Perugia dispone di 70 camere distribuite su cinque livelli, con tipologie che vanno dalla standard alla Signature Rosetta Suite, passando per superior, deluxe e junior suite, alcune con affreschi originali e vista su Corso Vannucci. Gli arredi sono stati progettati su misura, dai letti ai divani, con un lavoro sartoriale che unisce materiali locali e design contemporaneo. «Abbiamo voluto accompagnare questi imprenditori visionari nella traduzione di un’architettura storica in un contesto internazionale – ha spiegato l’architetta Giulia Delpiano – il brand Tapestry valorizza l’unicità e l’identità dei luoghi: ogni ambiente dell’hotel riflette la storia di Perugia, ma con un linguaggio moderno, fatto di colori, texture e richiami al Rinascimento». La struttura, completamente rinnovata anche dal punto di vista tecnologico e ambientale, ha ottenuto la certificazione GBC Historic Building, lo standard del Green Building Council Italia dedicato agli edifici storici. «È un riconoscimento importante – ha commentato Delpiano – perché premia chi sa coniugare la tutela del patrimonio con la sostenibilità e il benessere».

Casa Vannucci, Sushi Umbro e Cloud Bar L’offerta gastronomica del nuovo Rosetta è articolata in tre spazi distinti: il ristorante Casa Vannucci, il sushi bar Sushi Umbro e il Cloud Bar panoramico. «Abbiamo voluto distinguere la parte dell’ospitalità da quella della ristorazione – ha spiegato Agnese Mencarelli – useremo prodotti tipici umbri rivisitati con tecniche moderne, per offrire un’esperienza che sia accessibile non solo agli ospiti dell’hotel ma anche ai cittadini perugini». Il Cloud Bar, aperto fino alle 23, accoglie la clientela locale per brunch, aperitivi e coworking, mentre Sushi Umbro, attivo dalle 17 alle 22, propone una formula “glocal” che fonde ingredienti umbri e cucina giapponese. A completare l’offerta, un jazz club in stile speakeasy, nascosto dietro la reception, che ospiterà eventi serali e concerti, omaggiando la tradizione musicale della città.

I prezzi Le camere del Rosetta Hotel Perugia combinano comfort e raffinatezza. Alcune conservano pavimenti e lampadari storici, altre introducono dettagli di design moderno, con letti king size e illuminazione regolabile. Le tariffe partono da 250 euro a notte per la camera singola e arrivano a 700 euro per la prestigiosa Rosetta Suite, con opzioni flessibili di pernottamento e colazione a buffet. «Il nostro obiettivo era creare un luogo che restituisse qualcosa alla città – ha concluso Rodolfo Mencarelli – Rosetta è sempre stata parte della storia di Perugia, e oggi vogliamo che torni a esserlo, ma con una visione internazionale».

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