di Daniele Bovi
Un blocco di modifiche temporanee e sperimentali in attesa che, a ottobre, arrivi la revisione vera e propria. Nelle score ore la giunta comunale di Perugia ha varato, in accordo con le associazioni del settore e dei consumatori, una serie di cambiamenti che riguardano alcune fiere e mercati che si tengono regolarmente nel capoluogo di regione. Il precedente «Piano del commercio su aree pubbliche», risalente al 2016, verrà riscritto di sana pianta nei mesi da qui a ottobre, anche sulla scorta degli effetti prodotti dalle modifiche che riguarderanno due mercati e sette fiere.
MERCATO COPERTO, MAGGIORANZA DELLA SOCIETÀ È DI UN GUARDUCCI
Sempre meno ambulanti Dal 2016 a oggi diverse cose sono cambiate: da allora, in particolare, è stato registrato «un notevole calo delle aziende ancora attive sul territorio comunale, solo in parte dovuto alla crisi causata dall’emergenza sanitaria». Da qui la necessità di rivedere integralmente il Piano: il nuovo documento dovrà tenere conto «sia delle situazioni di criticità riscontrate negli anni nello svolgimento delle fiere e mercati comunali – scrive la giunta – sia di nuove iniziative commerciali, adeguando l’offerta commerciale su aree pubbliche alle esigenze attuali degli operatori e degli utenti».
Le modifiche La sperimentazione riguarda in particolare la razionalizzazione degli spazi nonché la variazione di alcune date e modalità di svolgimento di fiere e mercati, in particolare di quelle che «hanno registrato negli anni una continua perdita di attrattività, favorendo in questo modo nel contempo la migliore organizzazione e redditività delle stesse, la tutela degli operatori attivi nel territorio e possibilmente l’avvio di nuove aziende che occupino i posteggi liberi individuati».
Mercati Partendo dai mercati, in centro per quello di piazza Fortebraccio si manterrà la sede ma ci sarà una soppressione temporanea del mercato: due i rinnovi delle concessioni (prima erano cinque), trasformate in posteggi fuori mercato. In piazzale del Bovi invece, dove il mercato si tiene il sabato, nel 2016 erano previsti 31 posteggi: dopo i rinnovi ne sono stati assegnati 6, ai quali si aggiungeranno 19 spuntisti, cioè gli operatori che occupano occasionalmente un posteggio. Qui il Comune ha raggruppato gli operatori solo in un’area, riducendo gli spazi da 31 a 26 e aumentano da 11 a 18 quelli riservati ai produttori agricoli.
Fiere Passando alle fiere, a Castel del Piano quella del primo agosto potrà contare su 18 posteggi e non più su 26 (11 in tutto gli operatori presenti all’ultima edizione), dato che dopo i rinnovi le concessioni sono state appena cinque. A Colle Umberto invece che sabato 5 agosto per dare più possibilità a tutti la fiera si terrà domenica 6 (nel 2022 13 gli operatori presenti). A Piccione in strada Eugubina la fiera di giugno si terrà il 18, con riduzione dei posteggi da 28 a 22 (appena cinque le concessioni assegnate con i rinnovi). Per quanto riguarda invece Ponte Felcino, la fiera sarà spostata dall’8 al 9 luglio, mentre i posteggi passeranno da 85 a 50 e saranno posizionati solo lungo via dell’Ala. A Ponte Pattoli anticipazione della fiera dal 23 al 16 luglio, con stalli che passeranno da 25 a 19. A Ponte Vallecceppi appuntamento anticipato dal 3 al 2 luglio, mentre gli spazi rimarranno sempre 47. A San Sisto, infine, dove non si tiene più la «Rassegna delle sagre», gli organizzatori hanno proposto di spostare la fiera dall’ultima domenica di settembre al 20 agosto, in concomitanza con Sound Sisto live.
