di Daniele Bovi

Illuminazione pubblica e semaforica, impianti fotovoltaici e relamping negli edifici comunali, mobilità elettrica, monitoraggio dell’aria e comunità energetiche.

La proposta Il Comune di Perugia sta valutando una proposta di partenariato pubblico-privato presentata da Edison Next Government per modernizzare infrastrutture energetiche e servizi urbani. La proposta, che contiene la dichiarazione di interesse pubblico e l’ok alla fattibilità, sarà discussa giovedì nel corso della seduta della Terza commissione consiliare. Il partenariato, in sintesi, è un accordo di lungo periodo in cui il soggetto pubblico definisce gli obiettivi e vigila sulla qualità, mentre il soggetto privato progetta, finanzia, realizza e gestisce gli interventi. Insomma, invece di impegnare grandi somme subito, l’ente paga un corrispettivo nel tempo per un servizio misurabile e garantito. L’obiettivo è accelerare opere utili trasferendo su chi realizza i lavori i rischi di costruzione e di disponibilità.

Le tappe La proposta, presentata per la prima volta a maggio 2023 e aggiornata il 4 marzo 2025 al nuovo Codice dei contratti, è passata al vaglio di un gruppo tecnico del Comune, del Dipartimento per la programmazione economica della Presidenza del Consiglio e di Cassa depositi e prestiti. Dopo richieste di chiarimenti e correzioni, Edison Next ha ripresentato un piano con indicatori economico-finanziari più favorevoli per l’ente, una ripartizione dei rischi più equilibrata e il recepimento delle prescrizioni normative. Un parere legale – chiesto dal Comune a luglio – ha confermato la correttezza dell’inquadramento giuridico.

I servizi Nel dettaglio, il capitolo «Servizi per il territorio» comprende il rinnovo totale dei 32.472 punti luce, con sostituzione delle lampade energivore, rifacimento delle linee obsolete, adeguamento dei quadri elettrici e introduzione di illuminazione adattiva sulle arterie principali. È previsto il rifacimento dell’impianto nella galleria Kennedy e nuovi attraversamenti pedonali luminosi per la sicurezza stradale. Sulla rete semaforica si propone la sostituzione delle lanterne a incandescenza con tecnologia a led, nuovi regolatori centralizzati, sensori per il traffico e dispositivi acustici per non vedenti. Per la mobilità comunale è previsto il passaggio a veicoli elettrici in noleggio a lungo termine con manutenzione inclusa e l’installazione di stazioni di ricarica ad uso dell’ente, oltre a due punti pubblici a disposizione dei cittadini. È inoltre previsto un servizio di monitoraggio della qualità dell’aria.

Immobili I «Servizi per il sistema edificio/impianto» riguardano il relamping di 56 immobili comunali con tecnologia a led. Il documento precisa che «il beneficio economico (risparmio energetico) è a totale vantaggio del Comune». La produzione da fonte rinnovabile passa dall’installazione di tredici impianti fotovoltaici su coperture e due impianti a terra: l’energia autoconsumata genera risparmio diretto per gli edifici comunali, mentre gli introiti dalla vendita in rete vengono ripartiti tra concessionario e Comune. La proposta include il supporto alla creazione di comunità energetiche rinnovabili conferendo gli impianti realizzati, oppure, in alternativa, la configurazione di autoconsumo a distanza se i punti di consumo restano in capo all’ente.

Il partenariato Sul piano economico, la relazione tecnica riferisce che la scelta del partenariato è più conveniente rispetto alla soluzione tradizionale «mutuo più appalto», perché consente di ottenere gli stessi interventi con minori costi complessivi in esercizio e senza immobilizzare capitale pubblico. Gli indicatori chiave — tasso interno di rendimento e valore attuale netto — sono stati ridotti nella versione 2025, segnale di una redditività più contenuta per il privato e di un equilibrio migliore per l’ente, pur mantenendo la bancabilità del progetto. La struttura contrattuale trasferisce al concessionario i rischi operativi principali e prevede un sistema di penali per garantire la performance. L’operazione è impostata per essere contabilmente fuori bilancio, riducendo il rischio di riclassificazioni a carico del Comune. Nel complesso la modernizzazione dei servizi di illuminazione e semaforici, insieme al fotovoltaico e al rinnovo delle flotte, mira a ridurre consumi e spesa corrente, liberando risorse per altre opere.

Il precedente Il partenariato arriva a quasi dieci anni di distanza dall’altra grande operazione sull’illuminazione pubblica fatta dalla prima giunta di Andrea Romizi. Nel 2017 infatti il Comune affidò con una gara la gestione di tutto il sistema ai parigini di Citelum, con un contratto di nove anni da 32 milioni di euro. Le cifre e la durata del partenariato proposto da Edison invece per il momento non sono state ancora rese note. Fino al 2017 il Comune ha gestito il sistema in economia attraverso il personale di Palazzo dei Priori e quello di ditte esterne per la manutenzione straordinaria.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.