di Daniele Bovi
Con il ritorno del bel tempo, che porta con sé un’intensificarsi del fenomeno, entrerà in vigore lunedì la nuova ordinanza antiprostituzione. Il provvedimento è stato firmato venerdì dal sindaco Andrea Romizi e rimarrà in vigore fino al 31 ottobre. Rispetto allo stesso documento varato nel 2015, si nota l’inserimento di alcune nuove vie e l’uscita di altre: per quanto riguarda le prime si parla di via Caprera (che connette via Costa di Prepo a via Settevalli), via Piccolpasso, via Corcianese e via Cairoli; a uscire invece sono via Martiri dei Lager, via della Scuola e via Barteri. «Con la fine della brutta stagione – ha segnalato la questura al Comune nei giorni scorsi -, la presenza nel capoluogo di soggetti dediti al meretricio tende ad acuirsi, concentrandosi in alcune zone dell’immediata periferia sino all’inizio della cinta urbana, ed evidenziato la necessità, non differibile, di adottare un provvedimento amministrativo atto a contrastare il fenomeno». Un aumento confermato anche dai vigili della polizia municipale.
L’ordinanza Agenti ai quali arrivano «frequentemente segnalazioni da parte dei residenti delle menzionate vie, con le quali evidenziano crescenti episodi di inciviltà cui sono costretti ad assistere i propri nuclei familiari, composti sovente anche da minori». Episodi limitati non solo alla notte ma che si verificano anche nelle ore serali e in quelle pomeridiane. L’ordinanza vieta il «permanere a lungo nelle suddette vie al fine della prostituzione», «assumere atteggiamenti congruenti allo scopo di offrire prestazioni sessuali» e infine «indossare abiti idonei a manifestare l’intenzione di adescare al fine del meretricio o che offendano il pubblico pudore». La violazione, spiega poi il Comune, «si concretizza anche consentendo la salita a bordo di un veicolo di uno o più soggetti come sopra identificati o con la semplice fermata al fine di contrattare la prestazione sessuale con il soggetto dedito al meretricio». Per chi verrà beccato la multa, come gli anni scorsi, è di 450 euro.
Nuovo PhotoR&V Sempre la polizia municipale negli scorsi giorni ha deciso di spostare uno dei PhotoR&V (cioè uno degli impianti che ai semafori scattano foto a chi passa con il rosso) da via del Giochetto a Madonna Alta. Una decisione presa dopo la lettura dei numeri relativi agli incidenti che si sono verificati nelle due zone: dal primo gennaio del 2015 al 18 marzo scorso appena due in via del Giochetto e 26 all’incrocio tra via Baracca e via Madonna Alta. La municipale dunque ritiene più utile l’impianto all’incrocio di Madonna Alta e ha affidato alla ditta che si occupa della manutenzione il compito di spostarlo per una spesa complessiva di quasi 10 mila euro.
Twitter @DanieleBovi

Affermo che le Ordinanze Sindacali ed i Regolamenti di Polizia Urbana devono essere conformi ai principi generali dell’Ordinamento, secondo i quali la prostituzione su strada non può essere vietata in maniera vasta ed indeterminata. Di conseguenza, i relativi verbali di contravvenzione possono essere impugnati in un ricorso. In più per le medesime ragioni, i primi provvedimenti suddetti non possono essere emessi per problematiche permanenti ed i secondi non possono riguardare materie di sicurezza e/o ordine pubblico.