E’ arrivato il freddo, stop ai lavori. La rincorsa per riuscire ad eseguire gli interventi programmati per il primo anno del Piano di risanamento delle strade perugine, finanziato per quest’anno con 1,5 milioni di euro con il Bilancio di previsione 2015 approvato lo scorso 27 luglio (con successive procedure e gare che hanno consentito di iniziare materialmente gli interventi ad ottobre) si ferma qui.
Realizzato 80% dei lavori «Le condizioni meteo – spiega il Comune di Perugia – non ci consentono di andare oltre, salvo qualche possibile completamento e minimo ulteriore intervento, se ci sarà ancora qualche giornata idonea. Considerando il complesso di quanto programmato, anche con i lavori direttamente riferiti al cantiere comunale, siamo riusciti a realizzare circa l’80% di quanto previsto per il 2015, con la prossima primavera completeremo questa prima fase».
Piano dura tre anni Ai tanti perugini che hanno segnalato le vie che ancora necessitano di essere risanate, il Comune ricorda che «il Piano degli interventi che servono per riportare alla normalità la viabilità perugina – per un costo complessivo stimato in circa 5 milioni di euro – ha una programmazione inevitabilmente organizzata su base triennale, è già così uno sforzo notevole per il bilancio comunale. Con un supplemento di pazienza, ripetendo ogni anno quello stanziamento, arriveremo a recuperare alla normalità tutte le nostre strade, via via riqualificandole sempre più. Anche con l’obiettivo di riuscire ad approvare il Bilancio di previsione 2016 almeno entro la primavera, così da poter eseguire in estate gli interventi previsti per il secondo anno».
I ringraziamenti Pur sapendo, quindi, che c’è ancora molto da fare, «il primo ringraziamento – conclude il Comune – va rivolto ai Perugini, sono loro le risorse che consentono di finanziare questa – ormai prioritaria – programmazione, insieme a loro i tanti che hanno materialmente provveduto, da chi ha analizzato, progettato ed elaborato quel Piano, a chi è riuscito a finanziarlo, sino a chi lo ha eseguito, imprese ed operai compresi. Grazie a tutti, tutti con lo stesso spirito per la nostra Perugia».
