La sentenza della commissione Disciplinare riunitasi ieri per esaminare il deferimento di Luigi Repace ed altri consiglieri del Comitato umbro della Figc per la vicenda del campo federale di Prepo non è stata resa nota. E da fonti romane si apprende che, probabilmente, arriverà la prossima settimana.
Alcuni particolari Una sorta di giallo perché è anomala un’attesa così lunga. Il sito della Figc non spiega neppure il motivo del rinvio della decisione. Bocche cucite ovunque anche tra i diretti interessati. Già nelle scorse settimane la giuria, composta da esperti di diritto sportivo, presieduta da Sergio Artico aveva deciso un rinvio del dibattimento per acquisire ulteriori elementi sulla questione che interessa quanti a vario titolo hanno a che fare con il grande mondo del calcio dilettantistico. Si fanno strada quindi le ipotesi più strampalate. Se da un lato c’è chi è pronto a giurare che vi sarebbe una spaccatura all’interno della commissione, dall’altro c’è chi scommette che la partita a scacchi si arricchirà a breve di altri atti. Un fatto appare certo, e cioè che la requisitoria dello stesso Palazzi è stata particolarmente dura, con una richiesta di squalifica per Repace di 24 mesi, che, se confermata dal collegio giudicante, porterebbe al commissariamento. Non si escludono colpi di scena al momento non prevedibili , certo è che la posta in palio è sicuramente alta. La rottura tra Carlo Tavecchio e Repace è stata netta e clamorosa dopo anni di intesa e collaborazione, e i due ex amici adesso si controllano a vicenda.
