di Dan. Bo.
A pochi giorni dall’apertura del cantiere per la riqualificazione di piazza Fortebraccio, che ha comportato notevoli modifiche alla viabilità, il Comune rivede alcune di queste ultime con lo scopo di rendere la circolazione più agevole e sicura rispetto a quanto è ora. Le decisioni sono state prese con un’ordinanza del comandante della municipale Nicoletta Caponi emanata nelle scorse ore dopo che «il personale della polizia municipale – è scritto nel documento – ha effettuato specifici sopralluoghi da cui è emersa la necessità di modificare ed integrare alcuni provvedimenti». In particolare è stato deciso di ripristinare il doppio senso di circolazione in via Innamorati nel tratto tra via Faina e piazza dell’Università. In più tutti i veicoli che, date le loro dimensioni, non riescono a transitare lungo le vie a valle di via Cesare Battisti, potranno percorrere la corsia preferenziale lungo via Pinturicchio in direzione porta Pesa.
PIAZZA FORTEBRACCIO: IL PROGETTO
FORTEBRACCIO E KENNEDY: LE MODIFICHE
FOTO: IL CANTIERE DI PIAZZA FORTEBRACCIO
Pd Quello di piazza Fortebraccio non è l’unico cantiere la cui apertura ha comportato, in questi giorni, numerose modifiche alla viabilità cittadina. I più importanti sono nei pressi della galleria Kennedy, dove sono partiti i lavori di rifacimento dei nuovi ascensori, e a Ponte San Giovanni dove, tra via Assisana e i Loggi, si sta realizzando la nuova rotonda. Cantieri che inevitabilmente creano qualche disagio tanto che in mattinata il gruppo consiliare del Pd ha preso carta e penna per dire che è «incomprensibile la motivazione che ha spinto sindaco e giunta ad aprire contemporaneamente tre cantieri dopo ben un anno di immobilismo in città, invece che programmare intelligentemente i lavori con una decorosa scansione temporale».
FOTO: IL CANTIERE DELLA GALLERIA KENNEDY
STRADE, GIUNTA ANNUNCIA PIANO TRIENNALE: L’ELENCO DELLE PRIME 88 VIE
ECCO I NUOVI ASCENSORI DELLA KENNEDY: IL PROGETTO
Tempistica «I lavori in Piazza Grimana – continua il Pd che ricorda anche il caso della frana di viale Sant’Antonio, dove i lavori partiranno a settembre – sarebbero potuti partire già da un mese, subito dopo la fine di Umbria Jazz. In questo modo si sarebbe guadagnato oltre un mese di tempo, periodo in cui il cantiere avrebbe potuto essere praticamente terminato. Molto più grave la tempistica dei lavori agli ascensori del Pincetto: è noto che sia il progetto, sia il reperimento delle risorse sono opera della precedente amministrazione e non si capiscono i motivi di un’attesa così dannosa».
Twitter @DanieleBovi
