«Ai professionisti del lamento, non mi riferisco a parti politiche ma a quella categoria umana che solo così riesce ad esprimere sussulti di esistenza e vitalità, vorrei poter raccontare che a Perugia non ci sono mai stati lavori progettati ed eseguiti con tanto scrupolo, realizzati da aziende di primo rilievo nazionale, accompagnati passo passo da certosine attenzioni di Comune e Soprintendenza, lo si potrà valutare conclusa questa straordinaria avventura. Parlo dei cantieri fibra convenzionati con Enel Open Fiber». È questo uno dei passaggi centrali del lungo sfogo che l’assessore comunale di Perugia all’Innovazione, Francesco Calabrese, affida a Facebook e con il quale attacca i «professionisti del bello» chiedendosi quali autorizzazioni hanno preteso quando sono stati compiuti «tanti diffusi piccoli e grandi scempi cittadini». Invece, per Calabrese, «la generalità dei perugini lo sa alzare lo sguardo, tanti fermenti solo positivi in una città viva» e promette che quando sarà completato il progetto tutto sarà diverso e comunque Perugia è «sempre più modello di riferimento nazionale». Ecco il post completo:

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