Un'auto della municipale (foto U24)

di Daniele Bovi

Al momento è poco più di un’idea, un appunto intorno al quale intavolare una discussione dall’esito tutt’altro che scontato, vista la difficoltà dell’operazione. Mercoledì durante la riunione di giunta a palazzo dei Priori si potrebbe parlare anche di come riportare sotto l’ombrello del Comune il servizio di notifica e gestione delle contravvenzioni, oggi affidato alla società Maggioli. A parlare dell’ipotesi è stato l’assessore Francesco Calabrese martedì durante la riunione della commissione sulla revisione della spesa che, oltre ad aver analizzato le voci del settore cultura, ha ascoltato anche il comandante della polizia municipale Nicoletta Caponi.

Il servizio Per il servizio, che pesa 13 euro sulle tasche di ogni multato, oggi si spendono 593 mila euro, metà dei quali circa per (incomprimibili) spese postali. Il contratto con la Maggioli scade a fine anno e infatti, in questi giorni, sono entrate nel vivo le procedure per la gara che dovrà individuare il nuovo gestore. Quindi, in caso, la giunta avrebbe tempi strettissimi per concepire l’operazione. E gli ostacoli, come spiegato dalla comandante, sono molti: «Anche due anni fa – ha detto – abbiamo valutato questa possibilità ma le difficoltà pratiche ci hanno fatto desistere. Ad esempio, ci vogliono macchinari che non abbiamo, locali che non abbiamo e personale che non abbiamo. Al di là della notifica inoltre c’è tutto il lavoro che viene dopo, con i dati messi a disposizione attraverso un software. Prima del loro arrivo c’era molta confusione, che invece ora non c’è. Di certo viste le nostre risorse pensare al momento di fare questo lavoro è assolutamente impossibile».

Fattori I fattori da valutare sono molti: basti pensare che già oggi il livello di riscossione non è così alto e che, quindi, eventuali inceppi della macchina potrebbero provocare danni seri alle casse comunali. Rispondendo alle domande dei commissari Caponi ha anche spiegato i dettagli di alcune voci. Una di queste riguarda i 207 mila euro incassati nel 2013 grazie alle multe fatte da Sipa: poco più di 41 euro dei quali 12 vengono versati nelle casse del Comune in base alla convenzione in vigore.

Le multe L’anno scorso le multe sono state 17.983, circa 50 al giorno, e visti i dati dei primi sei mesi (novemila contravvenzioni) il 2014 si dovrebbe chiudere su un livello analogo. I 12 Photorev invece, ovvero i successori dei famigerati T-Red, nel 2013 hanno fatto 8.364 multe per un gettito potenziale di 1,4 milioni di euro. Potenziale perché alla fine quelli incassati saranno meno dato che circa il 50% paga entro 5 giorni beneficiando così di uno ‘sconto’ del 30% sui 168 euro dovuti.

Costi PhotoRev che per quanto riguarda la manutenzione costano 135 mila euro; 32 mila euro invece è quanto viene versato all’Aci per il servizio relativo alle visure. Quasi 100 mila euro servono inoltre per acquistare il carburante e, nel 2014, con 85 mila si rinnoverà il vestiario. Per il noleggio dei telepass Ztl poi il costo è di 300 mila euro, ampiamente ripagato da quanto versato dai cittadini che usufruiscono del permesso.