di Dan.Bo.
Partiranno probabilmente a settembre i lavori per la prima tratta del Brt, il Bus rapid transit che collegherà Castel del Piano a Fontivegge. Nei giorni scorsi infatti sono state aperte le offerte per l’appalto integrato di progettazione e costruzione dell’opera da oltre 74 milioni di euro, finanziata con i fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza.
IL PROGETTO DEL BUS RAPID TRANSIT
Le offerte In tutto sono due le offerte arrivate sulle scrivanie del Comune di Perugia. L’appalto verrà aggiudicato a breve e l’offerta migliore è risultata essere quella di un pool di dieci aziende umbre, guidate da Tecnostrade: oltre a questa ci sono poi Calzoni, Spinelli e Mannocchi, Todini costruzioni e Consorzio stabile imprese; le ditte consorziate sono invece Assisi strade, Bies, Trovati, Gmp, Bondini e Pelliccia. Quanto alla progettazione invece la capofila è la perugina Rpa, mentre altri partner sono la padovana Net Engineering, la Ets Engineering di Bergamo e la Cooprogetti di Gubbio.
I lavori Il progetto della prima linea prevede un tracciato di 12,5 km fino al terminal di via Sicilia, in particolare su una porzione del piazzale della stazione non utilizzata. Ventuno le fermate che toccheranno zone come Strozzacapponi, San Sisto, l’ospedale, Madonna Alta, via Settevalli e, infine, Fontivegge. Secondo le stime questa prima linea servirà 26 mila persone e per il 21 per cento il tracciato sarà composto da corsie riservate. A Ponte della Pietra, invece, saranno costruiti il deposito e gli spazi per gli uffici. Nel Pums (il Piano urbano della mobilità sostenibile) si parla poi di una seconda linea che dovrebbe collegare Olmo a Fontivegge.
